Scuola, parte la campagna screening promossa da Rotary e Soroptimist con la collaborazione della CRI

Scuola, parte la campagna screening promossa da Rotary e Soroptimist con la collaborazione della CRI

Primi test somministrati, gratuitamente, ai docenti delle scuole dell'infanzia e al personale ATA dello stesso ordine

E’ partito questa mattina, all’istituto Antonio Rosmini, il Progetto Scuole Sicure, promosso dal Rotary club e dal Soroptimist club di Crotone con la collaborazione della Croce Rossa – Comitato di Crotone.
Si tratta di uno screening con diagnosi differenziale per il covid 19 e sindrome influenzale che coinvolgerà tutto il personale docente e ATA delle scuole dell’infanzia di Crotone.

Il progetto è stato interamente finanziato dai due club e il test verrà somministrato in maniera assolutamente gratuita facendo fede ai principi e alla mission di servizio di entrambe le associazioni.

«Oggi – ha spiegato il presidente del Rotary Fabrizio Zurlo – effettueremo 40 test e nei prossimi giorni proseguiremo nelle altre scuole». Quella di questa mattina sarà «un’esperienza apripista» resa possibile anche grazie all’impegno di Vittoria Zurlo e del dottore Walter Geremicca.

Importante il supporto logistico della Croce Rossa che da inizio pandemia, come sottolineato Sergio Monteleone, presidente del Comitato di Crotone, è impegnata a livello nazionale e territoriale: «Continuiamo a prestare assistenza ai soggetti in isolamento domiciliare con iniziative come il pronto farmaco e pronto spesa. Inoltre già dalla fine della prima ondata la CRI è stata investita dal Ministero della Salute come partner per gli screening necessari alla mappatura del virus.Partecipiamo quindi con impegno a tutte le iniziative promosse dalle associazioni che chiedono il nostro supporto e anche a quelle dell’Azienda sanitaria».

Una collaborazione dunque che si apre al territorio in un momento in cui la scuola è anche argomento di confronto e, purtroppo, scontro. L’iniziativa promossa oggi va a sopperire alle mancanze di una politica sanitaria che va rivista, come ha evidenziato la dottoressa Anna Maria Sulla, prima presidente e fondatrice del Soroptimist club di Crotone: «La pandemia si cura sul territorio con un tracciamento appropriato ecco perché è la politica sanitaria che deve intervenire, e quando questo non accade intervengono le associazioni del service promuovendo iniziative come quella di oggi e campagne come ad esempio la raccolta fondi destinati alla terapia intensiva. Per poter alleggerire la pressione sugli ospedali bisogna agire con la prevenzione e la prevenzione si fa sul territorio».