Scuola, servono aule per gli istituti crotonesi

Scuola, servono aule per gli istituti crotonesi

Mancano spazi per la didattica, pronto il bando della Provincia per quattro istituti: il Filolao, il Pitagora, il Donegani e il Gravina

Mancano due mesi all’inizio del nuovo anno scolastico e Ministero, enti e personale sono già al lavoro per non farsi trovare impreparati. Colte le sfide dell’anno appena concluso il mondo dell’istruzione è pronto ad anticipare i tempi. Durante il G20 che si è svolto a giugno, guardando ai mesi della crisi sanitaria, i Ministri dell’Istruzione hanno sottolineato il ruolo insostituibile della didattica in presenza, riconoscendo al contempo l’importante contributo delle tecnologie alla continuità didattica durante la pandemia.

I recenti dati Invalsi hanno evidenziato come l’effetto della DAD si sia drammaticamente abbattuto sugli studenti.

Ritorno in aula dunque, ma sempre in sicurezza e non solo per contrastare la diffusione del Covid che potrebbe accelerare la sua avanzata proprio in concomitanza con la ripresa delle lezioni, ma anche per combattere la povertà educativa e rendere le scuole, soprattutto quelle del sud Italia, più accoglienti e sicure. Obiettivo che anche gli enti di competenza del nostro territorio cercheranno di raggiungere con una serie di interventi programmati grazie anche alle risorse in arrivo dal Ministero dell’Istruzione. Ormai da anni i dirigenti scolastici devono fare i conti con la mancanza di aule, un problema che si riversa inevitabilmente sull’utenza.

Edifici fatiscenti, alunni costretti a fare lezione in aule non proprio confortevoli e spazi non adeguati e non sufficienti. Già lo scorso anno si è cercato di trovare soluzioni avvalendosi dei bandi pubblicati dal Miur, quest’anno però bisognerà rimboccarsi le maniche per garantire un ritorno in classe senza troppi disagi. Dalla Provincia di Crotone fanno sapere che nei prossimi giorni sarà pubblicato un bando destinato ai privati – a quello dello scorso anno partecipò anche la Curia – per recuperare aule da destinare a cinque istituti: al liceo Filolao, al Liceo Pitagora e al Donegani ne servono 5 ciascuna mentre al Gravina 10. E proprio per il Gravina sono arrivate risorse per il completamento del nuovo istituto scolastico. Studenti, docenti e dirigente attendono dal 2009 la ripresa dei lavori al plesso di via Acquabona. Gli interventi erano stati bloccati per “questioni archeologiche”.

Ad aprile è arrivato l’ok dal Ministero per lo stanziamento di milione e mezzo, ma queste risorse insieme ai due milioni e mezzo promessi della Regione potrebbero non bastare. Intanto proprio in questi giorni sono iniziati gli interventi preliminari negli istituti di competenza provinciale con la diagnosi da parte dei tecnici dell’ente intermedio per la diagnosi degli edifici e il conseguente inizio dei lavori di edilizia leggera e di adeguamento sismico che interesseranno dieci istituti per un totale di 10 milioni di euro.
V. R.