Sentenza su Guarascio e Mingrone, Voce: «Serve stabilità per Crotone»

Il sindaco esprime preoccupazione dopo le decisioni del Consiglio di Stato e chiede continuità per Procura e Tribunale

A cura di Redazione
05 giugno 2026 11:00
Sentenza su Guarascio e Mingrone, Voce: «Serve stabilità per Crotone» -
Condividi

Fa discutere a Crotone la decisione del Consiglio di Stato che ha annullato le nomine del procuratore della Repubblica Domenico Guarascio e della presidente del Tribunale Maria Luisa Mingrone (QUI il nostro articolo), accogliendo i ricorsi presentati dai magistrati Antonio Bruno Tridico e Massimo Forciniti. I giudici amministrativi hanno disposto una nuova valutazione da parte del Consiglio Superiore della Magistratura, ritenendo necessario riesaminare le procedure comparative che avevano portato alle due nomine.

Nel caso di Guarascio, il Consiglio di Stato ha ritenuto che il Csm abbia attribuito un peso eccessivo all'esperienza maturata nella Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, senza valorizzare adeguatamente l'intero percorso professionale del concorrente Tridico. Per questo motivo il fascicolo tornerà al Csm per una nuova comparazione tra i candidati.

Per quanto riguarda Mingrone, i giudici hanno accolto il ricorso di Forciniti richiamando il principio della temporaneità degli incarichi direttivi, annullando così anche la nomina alla guida del Tribunale crotonese.

Sulla vicenda è intervenuto il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce.

«Esprimo preoccupazione per le conseguenze determinate dalle sentenze depositate dal Consiglio di Stato che hanno annullato le delibere del Consiglio Superiore della Magistratura relative alla nomina del Procuratore della Repubblica e del Presidente del Tribunale di Crotone».

«Pur senza entrare nel merito delle decisioni assunte dalla giustizia amministrativa, che meritano il massimo rispetto istituzionale, ritengo doveroso evidenziare le possibili ripercussioni che tale situazione potrebbe determinare in un territorio complesso e delicato come quello crotonese».

«Crotone ha bisogno di istituzioni forti, pienamente operative e nelle condizioni di garantire continuità nell'azione di contrasto alla criminalità e nell'amministrazione della giustizia, elementi essenziali per la tutela della legalità e per la crescita sociale ed economica della comunità».

Il primo cittadino ha inoltre espresso «sinceri sentimenti di stima e considerazione» nei confronti della dottoressa Maria Luisa Mingrone e del dottor Domenico Guarascio, «magistrati che hanno sempre dimostrato elevate qualità professionali e un profondo senso delle istituzioni nello svolgimento delle rispettive funzioni».

Voce conclude auspicando che gli organismi competenti possano «individuare in tempi rapidi le soluzioni necessarie assicurando stabilità, efficienza e continuità a un presidio dello Stato fondamentale per il territorio e per i cittadini».

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail