Sentinelle di legalità per riaprire il Castello

Sentinelle di legalità per riaprire il Castello

E’ un presidio di libertà e di cultura“: inizierà sabato mattina un sit in pacifico, con poche persone a causa dell’emergenza sanitaria, e senza sigle, a causa della chisura della fortezza Carlo V chiuso ormai da cinque anni, e il cui futuro è ancora incerto.

L’unica certezza è il portone scuro ancora chiuso, e per quattro volte la settimana quattro persone, di mattina, presidieranno l’entrata per sollecitarne l’apertura: “è chiaro che ci sono altre priorità a livello di beni culturali, ma sono cinque anni che è chiuso e nessuno si decide ad aprirlo, o quanto meno ad aprire la parte fruibile” ci ha detto la signora Linda Monte, una delle persone che sarà presente nel presidio libero e senza assembramenti.

Saremo in piedi come sentinelle“, ha continuato, “Siamo cittadini, siamo liberi, è un presidio libero, di cultura e  partiamo dal castello perchè è un monumento riconosciuto da tutti“.