Sergio Cammariere annuncia l’uscita di un nuovo album

Sergio Cammariere annuncia l’uscita di un nuovo album

Un libro e un nuovo album. Sergio Cammariere non si ferma e annuncia l’uscita in primavera del cd “Piano nudo” e del romanzo autobiografico scritto a quattro mani con Cosimo Damato “Sono sempre stato libero” (Rizzoli). L’album, solo piano, conterrà 18 brani e sicuramente non deluderà le aspettative dei fan del cantautore crotonese che nonostante la pandemia ha continuato a lavorare e creare. Anzi, proprio dal suo profilo social, durante il lockdown, ha regalato momenti di musica lanciando anche messaggi importanti per evidenziare la necessità di far ripartire l’arte, la musica, la cultura, lo spettacolo. Cammariere non nasconde la preoccupazione di un momento incerto:

«Da artista vivo questo periodo con una certa apprensione e una velata preoccupazione, soprattutto per i tempi che arriveranno quando finalmente saremo immuni dall’epidemia, quando il nostro paese attraverserà la seconda fase e ci lasceremo alla spalle questa grande paura».

La pandemia, come sottolineato dal cantautore, ha bloccato di fatto l’industria dello spettacolo, gli eventi culturali e il turismo: «Pochi giorni fa in piazza Duomo a Milano, 500 rappresentanti del mondo degli eventi, dai promoter ai facchini hanno lanciato un forte segnale chiedendo al governo regole chiare per ripartire. Norme più elastiche per rendere le manifestazioni artistiche redditizie, a queste condizioni (200 persone max su capienza di 1000 posti a teatro) non è possibile organizzare un concerto senza finanziamento di un ente pubblico. Il mondo dello show business aspetta risposte politiche urgenti per capire come andare avanti, siamo più di 600.000 persone tra artisti e maestranze a chiederlo. Secondo l’Agis in Italia durante la riapertura nel 2020, tra le persone che hanno assistito (circa 350.000) ad eventi dal vivo tra teatro, prosa, lirica e concerti, si conta un solo contagio. Un dato che testimonia quanto i luoghi che continuano ad ospitare lo spettacolo siano assolutamente sicuri e che quando si prendono le giuste misure gli eventi si possono organizzare, in totale sicurezza».

Al momento il tour dell’artista continua: il 15 novembre sarà nelle Marche, l’8 dicembre al Teatro Petruzzelli di Bari, il 18 dicembre a Teramo, il 9 febbraio in Sala Santa Cecilia all’auditorium Parco della Musica di Roma. Poi ci sarà il recupero di eventi finora rinviati, da Cremona a Napoli (covid permettendo). Ma tra un impegno e l’altro, Cammariere non dimentica la sua Crotone che ha omaggiato proprio nei mesi scorsi con due video. Il primo, il videoclip in animazione “Con te sarò” diretto da Fabio Teriaca, che ha fatto incetta di premi, nazionali ed internazionali, e il secondo che ha raccontato un’estate sulla riva dello Ionio. Sergio ha un forte legame con la città che gli ha dato i natali: «La mia storia – ci racconta – la conoscete già, per dedicarmi alla musica e coronare il mio sogno ho lasciato la mia terra natia appena maggiorenne. Nel mio cuore conservo ricordi bellissimi. Ogni volta che torno però, a parte il nostro mare, non trovo grandi miglioramenti rispetto agli anni ’70, anzi forse era meglio prima. Devo ammettere che ci sono realtà del sud più predisposte ad accogliere la domanda culturale, Crotone è ancora un passo indietro rispetto ad altre città del mezzogiorno. Bisognerebbe educare alla bellezza, ma temo ci vorrà ancora un po’ di tempo, la nostra cittadinanza è passiva a livello culturale, sociale ed economico».

E proprio nella nostra città Sergio vorrebbe tornare, magari per un evento speciale: «Il mio sogno: inaugurare in autunno 2021 il Teatro Comunale con il mio quintetto e l’orchestra d’archi. È un auspicio, ma anche un appello ai nostri governatori».