Serie C,  Crotone – Cardinale il “Cuor di Leone”: “Bisogna crederci sempre!”

Serie C, Crotone – Cardinale il “Cuor di Leone”: “Bisogna crederci sempre!”

Serie C | Un trascinatore, uomo a cui aggrapparsi nei momenti difficili, un esempio da seguire per le nuove generazioni. In un momento importante della stagione è Alfredo Cardinale, ex capitano e centrocampista del Crotone a suonare la carica. “Bisogna crederci sempre”, questa l’idea del calciatore di Ariano Irpino.

«Sto seguendo la stagione del Crotone, la squadra sta facendo molto bene. Sicuramente la classifica è importante, in questo momento Crotone e Pescara stanno facendo il loro dovere, forse il Catanzaro sta facendo qualcosa in più di quanto ci si potesse attendere ad inizio stagione».

Un Crotone che con 38 punti insegue a sei lunghezze dai giallorossi.

«Non bisogna confondere la bontà dei risultati ottenuti con il distacco dal Catanzaro. Loro hanno azzeccato, fino a questo momento, una stagione forse irripetibile. Sicuramente per un tifoso rossoblù stare dietro al Catanzaro fa più “sangue” che stare dietro al Pescara. Da calciatore ho giocato tante gare, tanti derby, anche contro il Catanzaro. Bisogna sempre rimanere umili, con i piedi per terra e cercare di gettare il cuore oltre l’ostacolo».

Un Crotone che ha conosciuto qualche passo falso, l’ultimo in quel di Taranto, ha che sta comunque dando vita ad una stagione d’alto profilo.

«Il Crotone senza il Catanzaro sarebbe primo e in solitaria. Proprio per questo bisogna rimanere fiduciosi. La stagione è ancora lunga, puoi essere forte quanto vuoi ma prima o poi un calo è fisiologico, capita a tutte le squadre».

Per questo motivo il Crotone deve guardare con piglio positivo al proseguo del campionato, già dalla gara di Cerignola.

«Sicuramente, non si deve mai mollare. In questo momento la squadra e i tifosi devono concentrarsi solamente sul loro cammino.Non bisogna guardare in casa altrui per non perdere di vista i propri obiettivi e sprecare energie. Ora bisogna lavorare, a testa bassa, a gennaio poi la società saprà se e come intervenire, sono sicuro che il presidente Vrenna non si tirerà indietro».

L.V.