Settimo Giovedì di Santa Rita: «lo Spirito Santo»

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Oggi, 21 marzo 2019, è il settimo dei quindici giovedì di Santa Rita da Cascia, una devozione che commemora i 15 anni in cui la santa portò sulla fronte la ferita inferta dalla spina, un dono particolare di Cristo Crocifisso.

Nel settimo giovedì si medita sulla fede religiosa di Rita in Monastero: questo è il pensiero del parroco Don Tommaso Mazzei che oggi verte sullo spirito santo: “è lo Spirito Santo la guida grande del cammino di ogni comunità e di ogni cristiano che desidera crescere nella fede e nella santità. Santa Rita oltre che essere uno dei capolavori dello Spirito Santo passava molto tempo in preghiera invocandolo. Per tutti chiedeva il dono dello spirito, per la chiesa e per tutti i suoi parenti. Niente è impossibile a Dio… Grazie proprio alla presenza dello spirito santo”. Santa Rita, invocata come santa dei casi più difficili, ne è testimone grande e convinta dell’azione dello Spirito Santo,che è luce, forza, carità, gioia e benevolenza. Allo Spirito chiediamo il dono dell’unità e della carità: “se possediamo la carità, possediamo tutto”. Santa Rita possedeva tutti i doni dello spirito, soprattutto la carità e l’amore per la pace frutto del perdono.

Impegno:impariamo a dedicare più tempo alla preghiera,e invochiamo lo spirito santo più volte al giorno perché ci insegni a pregare e ad amare”.

I 15 giovedì procedono la festa della santa degli impossibili, la quale ricorre il 22 maggio. Presso la Parrocchia crotonese a lei dedicata, le sante messe nei quindici giovedì si celebrano alle ore 8,00 e alle 18,00, concludendo la cerimonia con la preghiera e meditazione su un tratto della sua vita o di qualche virtù.