Si lavora alla valorizzazione del parco aerchologico di Capocolonna

Feste pasquali all’insegna della cultura I musei registrano oltre mille presenze
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Reale Mutua – sezione post

Vivere le feste all’insegna dell’arte sembra essere diventata una consuetudine. Complici le continue campagne di promozione promosse dal Ministro dei Beni Culturali, che continua a sponsorizzare le visite nei musei nazionali, anche in questo week end pasquale si è registrata un’alta percentuale di visitatori in tutti i luoghi d’arte dello Stivale.

E anche i musei di Crotone, quello Nazionale di via Risorgimento e quello Archeologico di Capocolonna, hanno contato un numero importante di visitatori: 400 di cui 45 stranieri nel primo, e 1264 di cui 24 stranieri in quello situato sul promontorio Lacinio. Insomma, la cultura dell’arte, del bello e la voglia di ri-scoprire o scoprire la bellezza della storia antica, continua ad alimentare quel percorso di valorizzazione e conoscenza intrapreso dal Polo Museale della Calabria e dalla direzione dei musei crotonesi, rivolto non solo ai visitatori provenienti da altri territori ma anche alla cittadinanza che sembra apprezzare sempre di più le ricchezze esposte e le iniziative organizzate nei due musei.

La mostra su Annibale, ad esempio, sta riscuotendo un grande successo. «Continuiamo a lavorare su questa scia – ha commentato soddisfatto il direttore dei musei Gregorio Aversa -, e siamo già a lavoro per promuovere nuove iniziative». Una serie di progetti insomma che riguardano anche Capocolonna: «Sono già stati effettuati i lavori di ordinaria manutenzione – continua Aversa – per rendere fruibile il parco, ed entro l’estate dovrebbe concretizzarsi il progetto del Fai sulla colonna», come anticipato alla nostra testata dalla direttrice del polo museale della Calabria, Angela Acordon, dovrebbe essere eliminata la recinzione. Dunque, a pochi giorni dal 50esimo anniversario dell’apertura del museo di via Risorgimento, questi scrigni che conservano incredibili tesori, rappresentano due opportunità da coltivare e da far crescere per guardare con occhi sempre più vivaci alla possibilità di puntare con maggiore convinzione al turismo culturale.

Veronica Romano