Si torna a ridere all’Apollo con Gene Gnocchi

Si torna a ridere all’Apollo con Gene Gnocchi

Coinvolgente, ironico, pungente, a tratti irriverente. È il solito Gene Gnocchi quello che ha divertito il pubblico del teatro Apollo di Crotone. Uno spettacolo leggero, gradevole e soprattutto coinvolgente, inserito nel cartellone della stagione concertistica “L’Hera della Magna Grecia” della società .

Gnocchi, nei panni di un rocker di scarso successo, ha utilizzato la musica come mezzo per raccontare la società contemporanea fatta di contraddizioni, psicosi, piccoli drammi personali, e soprattutto caratterizzata dal difficile rapporto con una politica che fa sempre più fatica a rappresentare il popolo. Non sono mancati i riferimenti alla quotidianità spicciola, alla tv con i suoi falsi miti, allo spettacolo teatrale, dissacrato dalla forma utilizzata da Gnocchi.

Non una commedia, non uno spettacolo musicale, nemmeno uno show. Il format scelto dall’artista era un perfetto mix di tutto questo finalizzato ad un solo scopo: intrattenere lo spettatore non con una banale ironia, ma piuttosto con una punta di critica e quel pizzico di sarcasmo necessario per comprendere il messaggio: siamo tutti parte di questo folle mondo che dovrebbe imparare a ridere di più di sé stesso.

Il pubblico dell’Apollo non solo si è divertito, ma è tornato a sorridere di gusto con la comicità di un artista genuino come Gene Gnocchi che nell’incontro con i giornalisti prima dello spettacolo ha più volte parlato del Crotone calcio e si è soffermato molto sulla rovesciata di Simy contro la Juventus.

Il prossimo appuntamento con la stagione concertistica della Beethoven Acam è per domenica 25 Novembre alle ore 19:00 con “Quartetto Guadagnini” all’Auditorium Istituto “S.Pertini” di Crotone, Fabrizio Zoffoli – ViolinoCristina Papini – Violino, Matteo Rocchi – Viola, Alessandra Cefaliello – Violoncello.