Sky, Duilio sul blitz a Crotone: "Fondamentale identificare gli utenti pirata" L'Ad commenta l'operazione della GdF

La Procura e le Fiamme Gialle smantellano una rete di streaming illegale. L'Ad di Sky, Andrea Duilio: "Ora stop al senso di impunità"

A cura di Redazione
12 giugno 2026 12:00
Sky, Duilio sul blitz a Crotone: "Fondamentale identificare gli utenti pirata" L'Ad commenta l'operazione della GdF - Foto: Redazione
Foto: Redazione
Condividi

Nuovo e decisivo affondo delle forze dell'ordine contro il mercato nero dello streaming audiovisivo in Calabria. La Guardia di Finanza di Crotone, sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica, ha portato a termine una complessa operazione antipirateria per smantellare una rete illegale legata al cosiddetto "pezzotto" (QUI l'articolo). L'indagine ha permesso di individuare i responsabili della trasmissione abusiva di palinsesti televisivi protetti da copyright e di identificare numerosi utenti finali che usufruivano del servizio.

Il blitz mette in luce un sistema tecnologico ramificato, capace di sottrarre ingenti risorse al mercato legale della televisione a pagamento e dell'intrattenimento. Oltre al sequestro dei dispositivi e delle infrastrutture informatiche utilizzate per diffondere illegalmente i contenuti, i militari hanno avviato le procedure per notificare pesanti sanzioni amministrative ed economiche ai clienti della piattaforma pirata.

Sull'eccellente esito dell'operazione è intervenuto Andrea Duilio, Amministratore Delegato di Sky Italia, che ha espresso il proprio plauso per il lavoro svolto dagli inquirenti sul territorio crotonese: "Ringrazio la Procura di Crotone e la Guardia di Finanza di Crotone per questa nuova operazione antipirateria, che conferma l’impegno costante delle forze dell’ordine a tutela di chi sceglie legalità e la loro capacità di identificare gli utenti pirata".

Il massimo dirigente della media company ha poi evidenziato la necessità di scardinare la percezione di totale sicurezza da parte di chi acquista questi abbonamenti illeciti, ricordando i rischi concreti a cui ci si espone: "Un'azione importante per contrastare il senso di impunità che ancora accompagna questo fenomeno e per ricordare agli utenti di questi servizi che si espongono non solo a multe e sanzioni, ma anche a truffe, furti di dati personali e minacce informatiche".

L'intervento di Crotone si inserisce in una più vasta e sistematica strategia nazionale di contrasto alle IPTV illegali, volta a tutelare l'industria dello spettacolo, i lavoratori del settore e la cybersicurezza degli stessi cittadini.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail