Solidarietà in scena: l’atto dei giornalisti di Crotone trasforma la commedia in un gesto concreto
La terza edizione della commedia estiva diventa occasione di inclusione e solidarietà
CROTONE – Si consolida anche quest’anno l’iniziativa teatrale dei giornalisti-attori di Crotone, che per il terzo anno consecutivo hanno portato in scena la commedia estiva Torna Pitagora. L’attività non è solo un momento di spettacolo, ma si trasforma in un gesto concreto di solidarietà: l’incasso raccolto durante le rappresentazioni è stato destinato all’Associazione nazionale privi della vista e ipovedenti (Anpvi) per l’acquisto di un tandem speciale, realizzato su misura dall’artigiano Michele De Luca della Agar Bike di Prato.
Il tandem, costruito in acciaio, è dotato di doppia trasmissione, che consente al passeggero di fermarsi senza bloccare l’andatura, rendendo possibile la pedalata condivisa anche a chi ha disabilità visive. La donazione, pari a circa 3.400 euro, comprende inoltre la realizzazione di un bassorilievo in braille da collocare al Parco archeologico di Capocolonna, così che i non vedenti possano leggere la storia del sito.
“Ringraziamo i giornalisti – ha dichiarato il commissario dell’Anpvi Crotone, Antonio Scalise – per averci regalato il sogno di poter essere uguali agli altri, di vivere la libertà ciclistica insieme a un parente o a un amico. La sensibilità verso i nostri bisogni si sta iniziando a percepire concretamente”. Scalise ha ricordato anche i progetti in corso: a Mesoraca è partito il primo progetto di inclusività come città pilota, mentre a Crotone sono attivi tavoli tecnici per l’abbattimento delle barriere architettoniche e per la creazione di percorsi sensoriali. “Una città senza barriere è una città più bella”, ha aggiunto.
La consegna del tandem è avvenuta nella sede crotonese della Ciclofficina Tr220, dove il mezzo sarà messo a disposizione gratuitamente dei soci Anpvi, con possibilità di noleggio il cui ricavato andrà a sostenere le attività dell’associazione.
“Il mondo della disabilità insegna che si ha bisogno dell’altro – ha spiegato Michele De Luca – Pedalare in tandem è diverso dal farlo su due bici separate. Si crea un’armonia unica, si imparano tante cose e tutti dovrebbero provarlo almeno una volta”.
I giornalisti-attori torneranno presto con nuove rappresentazioni, continuando così un percorso iniziato per gioco e poi concretizzato in un atto di solidarietà.
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