Sondaggio - Cosa non vedi l’ora di vivere durante la festa della Madonna di Capocolonna
La città è in fermento per il settennale. Dal pellegrinaggio al ritorno coi buoi, sono tanti i momenti da vivere
Crotone - Cresce giorno dopo giorno l’attesa a Crotone per la festa della Madonna di Capo Colonna. Quello con la Patrona della città è un legame che attraversa generazioni, fatto di fede, tradizione e identità, e che quest’anno si carica di un significato ancora più intenso. Ricorre infatti il settennale, la cosiddetta “festa grande”. La città è dunque in fermento per quella che non è solo una celebrazione religiosa, ma un momento in cui Crotone ritrova se stessa, riscoprendo le proprie radici più autentiche. Maria di Capocolonna accompagna la vita dei crotonesi pronti a renderle omaggio.
Il programma unirà, come sempre, sacro e tradizione popolare: ai riti liturgici, intensi e partecipati, si affiancheranno eventi civili che animeranno la città. Torneranno i burattini, le giostre, la fiera, creando quell’atmosfera unica che da sempre accompagna i giorni della festa, soprattutto per i più piccoli ma non solo. E come accade nelle occasioni più importanti, la festa diventa anche un momento di ritorno. Tanti crotonesi che vivono fuori, in altre città o all’estero, stanno programmando di rientrare per esserci. Perché la Madonna di Capo Colonna non è solo devozione, è anche bellezza e appartenenza Sarà, ancora una volta, una festa capace di unire fede, emozione e comunità, nel segno di una tradizione che continua a vivere e a rinnovarsi nel tempo. Ogni evento, dunque, sarà tutto da vivere ma qual è il momento più atteso? Lo chiediamo proprio a voi.
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