Sondaggio – Il nuovo anno è iniziato, l’augurio dei crotonesi alla città

Sondaggio – Il nuovo anno è iniziato, l’augurio dei crotonesi alla città

Ed eccoci nel nuovo anno. Ci lasciamo alle spalle 12 mesi scanditi ancora da tante preoccupazioni e da tanti problemi da risolvere che sicuramente ci porteremo anche nel 2023, ma, da buon crotonesi, siamo tutti pronti ad iniziare un nuovo cammino con tanti buoni propositi e con la voglia di cambiare le cose, o almeno provarci.

Insomma, tutti pronti a ad augurare, e augurarsi, il meglio. C’è chi promette di fare il buono, chi invece si augura di trovare lavoro, chi è in cerca del grande amore, e chi invece pensa solo alla salute… I propositi poi si rivolgono anche ai propri cari, parenti e amici che siano. “Ti auguro un 2023 ricco di soddisfazioni” è il grande classico che non manca mai, ma poi c’è chi è più poetico: “Che il 2023 possa vedere realizzati i tuoi più grandi sogni”, chi invece più materialista, tra una cucchiaiata di lenticchie e l’altra ti augura: “Un ricco 2023”, c’è invece chi continua a pensare alla salute: “Che il 2023 ti veda sano e senza malattie”, chi invece se la cava con il tradizionale quanto arido “Buon 2023”.

Noi abbiamo chiesto ai lettori quale augurio vogliono porgere alla città tutta. Come sempre in tanti hanno risposto sia sul nostro sito che sulle pagine social. Non sono mancati i classici auguri di salute e felicità, ma in tanti sono andati oltre. Francesco augura «una ripresa economico e sociale», Maria «un bellissimo aeroporto che funzionasse 7 giorni su 7, più servizi, ospedale, lavoro, educazione dei cittadini, politici che pensino alla città».

«Lavoro, sanità, infrastrutture così il popolo crotonese non dovrebbe emigrare per i bisogni primari» scrive Salvatore e prima di lui invece Gerardina: «Che ritorni la città che era negli anni 90 con lavoro la gente stava bene lavoravamo tutti e si viveva bene e pieni di salute che ad oggi non c’è più. Crotone una volta era la città più ricca, adesso siamo gli ultimi». Cinzia rivolge il suo augurio ai crotonesi «che possano amare Crotone e i propri concittadini perché l’amore vince sempre». Di amore verso il bene comune ne scrive anche Sandra: «Auguro a Crotone che ritorni al benessere di prima e che soprattutto noi cittadini l’ amiamo e la rispettiamo e che i nostri politici si diano da fare per portarla ad una qualità di vita più decorosa per tutti, con tutti i servizi che possano farla emergere».

Particolare il messaggio di Angela: «Augurerei a tutti quelli che si sentono forti, ricchi ecc..(imprenditori…ecc) quando prendono la penna in mano, dovrebbero scrivere veramente Nero su Bianco. Questi colori hanno un grande significato per molta gente». Un invito a riaccendere la passione per la propria città è in realtà l’augurio di molti.

Tra i tanti che hanno partecipato al sondaggio sul nostro sito abbiamo ricevuto tanti altri auguri: qualcuno ha scritto «auguro a Crotone la forza di ricostruirsi e ricostruire!» e ancora «che Crotone possa tornare ad essere una città felice come negli anni 80 e 90, che non ci sia sporcizia in mezzo alle strade che le brutture di palazzoni siano riqualificati o brutture come gli abusi sul muro di cinta della città vecchia possano scomparire, che ci sia di nuovo lavoro, che si crei finalmente l’università e che finalmente si ragioni come una città turistica.

Sembra tanto ma ci vuole volontà e voglia di guardare al futuro». C’è chi si aspetta sviluppo concreto magari spendendo tutti gli investimenti previsti da Pnrr e quelli sull’ Antica Kroton e c’è chi chiede di ritrovare, finalmente, tutto quello perduto in questi ultimi decenni. Tra i tanti commenti spunta anche quello del direttore Antonio Gaetano che non ha dubbi: «Il mio augurio è che a fine 2023, nei prossimi sondaggi de Il Sole 24 Ore e Italia Oggi, Crotone sia a metà classifica, non più ultima». Insomma, nel cuore dei crotonesi c’è tanta speranza, che sia davvero l’anno della svolta per Crotone e per tutti i crotonesi. Noi ci crediamo e siamo certi che insieme possiamo risollevare le sorti del nostro territorio. Cari lettori, felice anno nuovo!