Sotto il cielo di Enea: a Capo Colonna sarà ricostruito il passaggio dell’eroe presso il sacro promontorio

Sotto il cielo di Enea: a Capo Colonna sarà ricostruito il passaggio dell’eroe presso il sacro promontorio

Crotone |  Giornate Europee dell’Archeologia, sabato 18 giugno alle ore 19,00  al tramonto, a Capo Colonna, sarà ricostruito il passaggio dell’eroe Enea presso il sacro promontorio.

Questo evento, in particolare, si collega all’adesione del Comune di Crotone e dei musei all’itinerario internazionale della “Rotta di Enea”, con la compagnia della Scuola Guardia Krotoniate, la scuola di danza Olimpia con la sua compagnia di danze storiche “Le Krotoniadi”, e l’attore Francesco Pupa.

La Rotta di Enea è il primo Itinerario turistico-archeologico- marittimo che parte dalla Turchia e arriva in Europa e la mappa del percorso è l’Eneide di Virgilio. Ha una precisa connotazione geografica di tutte le tappe fino all’arrivo a Roma. Coinvolge Turchia, Grecia, Albania, Tunisia e Italia con un percorso di 21 tappe principali.

Crotone – Hera Lacinia. Il santuario dedicato ad Hera Lacinia, nominato da Virgilio nel III libro dell’Eneide, era un luogo di culto extraurbano della colonia greca di Crotone, ancora attivo in età romana. Molto venerato e noto anche per essere stato frequentato da Pitagora, divenne sede della Lega Italiota, confederazione a carattere politico e militare che riuniva tutti i Greci d’Occidente.

Il santuario rappresentava un riferimento essenziale per la navigazione ed un rifugio sicuro, di cui la dea si faceva garante. Hera proteggeva anche la natura e in particolare i bovini, che pascolavano liberamente all’interno del bosco a lei sacro. A questo luogo è legata anche la figura di Annibale, che da qui ripartì per fare ritorno a Cartagine.

Il più importante edificio è il grande tempio dorico, edificato intorno al 470 a.C., di cui si conserva il basamento ed una unica colonna in elevato, oggi emblema del Parco Archeologico di Capo Colonna. Nel Parco, esteso per circa 50 ettari, si trova anche il Museo Archeologico che conserva parte dei preziosi reperti trovati nel sito. Aggiungono rilevanza a questo comprensorio della Calabria anche il Museo Archeologico di Crotone, tra i più importanti della regione, dove è esposto il “tesoro” di Hera Lacinia, che comprende uno straordinario diadema aureo, e la splendida fortezza aragonese di Le Castella.