“Sotto la cenere la brace arde” è il romanzo d’esordio del crotonese Luigi Calabrese

“Sotto la cenere la brace arde” è il romanzo d’esordio del crotonese Luigi Calabrese

Giovane crotonese di ventisei anni, Luigi Calabrese si diploma al liceo artistico e si iscrive alla facoltà di Teologia. Da sempre coltiva attivamente la passione per la lettura, la scrittura e la pittura. Sotto la cenere la  brace arde è la sua prima pubblicazione con Porto Seguro Editore.

“Sotto la cenere la brace arde” è un romanzo che punta a mostrare alcune di quelle “facce” che ogni uomo, in questo caso il protagonista Paolo Becca, sceglie o è costretto a indossare. Nel suo doppio viaggio, quello verso Napoli e quello dentro se stesso, Paolo sperimenta la durezza, la ferocia e a volte la bellezza di ben nove facce: le esperienze che vivrà attraverso questi volti lo porteranno a vivere la propria vita nella menzogna, nell’illusione, in un passato che lo ingabbierà per sempre. Paolo avrebbe voluto essere altro dal suo passato turbolento, motivo che lo spinge a scappare dalla sua famiglia naturale, ma cambiare città non basta: il passato lo porti sempre con te. Consapevole di ciò, decide di vestire il costume migliore e recitare diverse parti convinto che così riuscirà a sopravvivere, illudendo e illudendosi. Paolo Becca appare per tutta la sua vita cenere ma, dentro lui, la brace non smette mai di ardere.

«Ho deciso di pubblicare questo primo romanzo sicuramente per la voglia di mettermi in gioco, e di ripescare un po’ nel cassetto la storia di ogni ragazzo che prova a crescere nonostante i problemi del passato – ci ha detto l’autore – il romanzo lo considero poliedrico poichè affronta diverse facce, diversamente tematiche che vanno a rappresentare un po’ le tappe della vita di ogni uomo.  Infatti si potrà leggere la faccia del dolore, la faccia dell’amore, così come la faccia della solitudine e dell’amicizia». Nel suo futuro c’è la sua grande passione, l’insegnamento: «Mi piacerebbe lavorare con i giovani per trasmettere la speranza per il domani».