Sotto l’albero e sulle tavole tante bontà tutte natalizie

Sotto l’albero e sulle tavole tante bontà tutte natalizie


Un Natale di dolcezza, un Natale di gusto, un Natale di delizie. I giorni di festa che abbiamo già inziato a vivere e che proseguiranno fino all?epifania, li vivremo tra pranzi, cenoni e serate in compagnia. e tra una partita a carte e un giro a tombola, non potranno di certo mancare nelle nostre case, i dolci tipici e tradizionali di questo periodo dell’anno. Dal panettone al pandoro, dalle susumelle ai crustoli, passando per i torroni, tardilli e altre bontà, sarà un tripudio di leccornie.

Per quelli bravi in cucina sarà anche divertente preparali con le proprie mani, per quelli meno bravi o per chi ha poco tempo o per quelli che vogliono essere certi della bontà dei manicaretti, è possibile trovare delizie di ogni genere nelle pasticcerie, divenute ormai, veri laboratori del gusto. Genuini e tutti da assaggiare, i prodotti realizzati dai pasticceri, seguono spesso le ricette tradizionali, impreziosite da quel tocco in più, anche personale, che le rende uniche. sempre più attenti alle richieste e alle esigenze dei clienti, i pasticceri continuano a sperimentare e lo fanno con maestria, con passione, quella insomma, che li rende veri e propri artigiani del gusto, capaci di coniugare la bontà all’inventiva.

Il risultato? Tutto da gustare visto che sempre più spesso, le proposte riescono davvero ad accontentare i golosi e i veri intenditori del gusto. E allora non ci resta che goderci questi giorni all’insegna della bontà, e non solo del cuore, feste da vivere in dolcezza, una dolcezza da condividere con le persone che amiamo e che come noi, non possono fare a meno delle delizie natalizie.

Una volta le nonne si riunivano in una casa per “impastare” chili e chili di crustoli e tardilli. Oggi ci sono le pasticcerie che si occupano di tutto, proponendo varianti interessanti tutte da gustare capaci di sorprendere anche palati sopraffini. Insomma, si avvicina la festa più “dolce” dell’anno. I dolci aiutano a vivere meglio Negli ultimi anni molti studiosi, medici ed esperti, sono arrivati alla conclusione che i dolci fanno bene al corpo e alla mente. Ovviamente, come in tutte le cose, non va mai bene esagerare. Esistono infatti tantissime ricette di dolci salutari che si possono mangiare anche tutti i giorni, a colazione o a merenda, ma anche per sostituire un pranzo o cena.

Tra queste quelle a base di frutta, cioccolato fondente, formaggi freschi e soprattutto con pochi zuccheri aggiunti sono le migliori. Mangiare dolci insomma, gratifica non solo le papille gustative, ma anche la mente. Il cervello si nutre di glucosio una molecola contenuta negli alimenti. Ma deliziarsi con qualcosa di buono, e soprattutto di dolce, è anche un modo per condividere un piacere. Ecco perché durante le feste non possono davvero mancare dolcetti di ogni tipo, tradizionali o no, da gustare dopo pranzi e cenoni ma anche durante la giornata. Ma i dolci sono anche idee regalo originali e sempre graditi. Secondo molte indagini, anche della Coldiretti ad esempio, sempre più italiani scelgono di regalare dolciumi o cesti ovviamente pieni zeppi di delizie di ogni tipo. Inoltre i dolci natalizi sono il pensiero più bello da portare durante pranzi e cenoni se siamo inviatati.

Il primo evento utile per gustarli insieme a chi amiamo sarà la Festa dellImmacolata Concezione che si celebra domani. Una ricorrenza in cui i cristiani ricordano il dogma, cioè della verità di fede, che stabilisce che Maria di Nazareth non è stata toccata dal peccato originale, fin dal primo istante del suo concepimento. Insomma, un momento in cui ci si affida alla Vergine MAria, Madre di Gesù ma anche un momento conviviale in cui si riuniscono le famiglie e si sta tra amici. E come da tradizione si sta già organizzando il menù per il pranzo e non potranno di certo manacre i dolci natalizi. Dopo l’antipasto, il primo, il secondo e tutte le altre pietanze che si prepareranno per l’occasione, alal fine si potrà scegliere di deliziarsi con panettoni, pandori e così via. Tutto rigorosamente preparato con le antiche ricette. La preparazione casalinga dei piatti tradizionali delle feste è infatti – sostiene la Coldiretti – è una attività tornata ad essere gratificante per uomini e donne. In realtà però ormai non si preparano solo all’interno delle mura domestiche ma anche nelle pasticcerie che ormai realizzano i dolci secondo la tradizione.

Un ritorno al passato che stuzzica le papille gustative di tutti e che rappresenta anche un valore aggiunto al prodotto finale visto che ormai i maestri pasticceri utilizzano solo prodotti di altissima qaulità e spesso a chilometro zero, proprio per far assaporare ai consumatori, quell’inconfondibile gusto al quale ci hanno abituato le nostre nonne. Ovviamente non amnca un pizzico di innovazione e anche la volontà di soddisfare i gusti di tutti. ecco perché oltre ai “classici”, nelle pasticcerie e nelle gelaterie, è possibile trovare qualche prodotto più sfizioso e anche all’avanguardia.

E così sempre più attenti alle richieste e alle esigenze dei clienti, i pasticceri continuano a sperimentare e lo fanno con maestria, con passione, quella insomma, che li rende veri e propri artigiani del gusto, capaci di coniugare la bontà all’inventiva. E allora non ci resta che goderci questi giorni all’insegna della bontà, e non solo del cuore, feste da vivere in dolcezza, una dolcezza da condividere con le persone che amiamo. Oltre ai dolci è però anche il momento di pensare ai menù. nelle case ci si organizza per stilare una dettagliata lista della spesa. Prima di tutto è bene rispettare la tradizione. Ci sono piatti che non possono davvero mancare sulle tavole dei crotonesi. Ovviamente si potrà poi pensare di preparare qualche pietanza particolare, magari quella il cui gusto è garantito. É poi importante informarsi sui gusti degli invitati che siederanno con voi a tavola in modo da soddisfare le papille gustative di tutti i commensali.

Ricordatevi anche dei bambini, un menù adatto a loro sarebbe l’ideale. Il Natale è innanzitutto l’occasione per riscoprire i gusti ed i profumi della tradizione locale in tutte le regioni. Secondo un’indagine Coldiretti quest’anno a Natale si punta al cibo sano e al mangiare bene e si fanno scelte consapevoli. Acquistare prodotti a Km0, che vuol dire far bene al portafoglio e all’ambiente. Pesce, carne, salumi, pasta fresca e prodotti tipici, non potranno mancare in cucina, tutto sarà poi reso ancora più buono dalla preparazione. Tutti sembrano seguire le cosiddette “ricette delle nonne”, quelle genuine e autentiche, ma si può anche osare magari con un po’ di fantasia in più. Impegnatevi anche nell’impiattamento così come nella preparazione della tavola. A fare da cornice a pranzi e cenoni saranno albero, presepe e vari addobbi, ma anche il luogo in cui si mangia ha bisogno di una cura e un’attenzione particolare.

Il rosso è colore tradizionale e in molti lo preferiscono per rendere tutto più natalizio possibile. É possibile però aggiungere quel tocco in più con qualche “sfumatura” particolare magari di un colore diverso, seguendo anche los tile della casa e dele altre decorazioni. Sbirciando sul web si possono trovare tante idee originali. Ad esempio si può pensare di creare un albero con le posate o sistemare i tovaglioli in modo particolari, arrotolandoli magari con un bel fiocco ovviamente in tema natalizio.

Seguite le regole del galateo per la disposizione di posate e bicchieri in modo da non sbagliare. Se poi volete davvero essere impeccabili, ricordate che il galateo impone regole anche per la disposizione dei posti: a capotavola i due padroni di casa, l’ospite maschile più importante va alla destra della padrona di casa (quello femminile alla destra del padrone) e alla sua sinistra il secondo in ordine di importanza (lo stesso per il padrone con gli ospiti femminili), il classico “uomo-donna” va rispettato cercando però di far sedere vicini marito e moglie. Ovviamente noi del sud non ci poniamo limiti e spesso la condivisione è la cosa è più bella. Se i bambini sono tanti si potrebbe pensare anche di preparare un tavolo solo per loro, in modo che si divertano e che socializzino lontano dalle chicchiare degli adulti.

Utilizzate magari per loro una tovaglia di carta che potrà trasformarsi anche in un foglio su cui i più piccoli potranno disgenare. Sarà un modo divertente anche per intrattenerli. Non dimenticate il centrotavola, candele o candelabri che renderanno l’ambiente ancora più caldo e anche elegante. Si può scegliere qualcosa di sobrio ma comunque di impatto, oppure qualcosa di davvero natalizio. Potrete inoltre stampare il menù che gli invitati potranno leggere prima di inziare il pranzo o la cena. L’importante però è vivere le feste con gioia e felicità.

Ricordiamoci che il Natale è la festa che unisce e riunisce e che lo spirito che porta con sè è pieno di pace e serenità. Alla fine quindi, l’importante è stare insieme godendo di quei momenti che, lo sappiamo, scaldano i cuori.

 

 

 


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