Spadafora alla 79° edizione della mostra del Cinema di Venezia

Spadafora alla 79° edizione della mostra del Cinema di Venezia

È stata una settimana intensa quella appena trascorsa per la prestigiosa firma di gioielli calabrese. Spadafora è, infatti, ormai da anni protagonista della scena durante la piú importante kermesse internazionale del cinema in Italia. Il premio Starlight International Cinema Award, di cui il brand é ormai partner consolidato, quest’anno taglia il nastro della IX edizione, divenendo un punto di riferimento imprescindibile per il mondo dell’Arte e della Cultura mondiale. Dai Premi alla Carriera ad Aurora Quattrocchi (recentemente ha colpito tutti con la sua interpretazione in “Nostalgia” di Martone) e Paolo Virzì, alla rivelazione maschile Leonardo Maltese ne “Il signore delle formiche” di Gianni Amelio, insignito come miglior film.

Migliore attore Tommaso Ragno, un interprete proveniente da tanta gavetta. In tanti l’hanno conosciuta a livello internazionale per “La mia vita senza di me” (2003), con la sua attrice feticcio Sarah Polley, Isabel Coixet è regista, produttrice e sceneggiatrice e ha ricevuto il Premio Starlight Best International Artist Award. Tra i registi premiati, anche Gianni Amelio e Giuseppe Tornatore, quest’ultimo per “Ennio”, il documentario sulla vita di Ennio Morricone. Un Premio anche a “La voglia matta di vivere” di Ricky Tognazzi in occasione del centenario dalla nascita di suo padre Ugo. Per Giuseppe Spadafora, ceo dell’azienda, é “sempre un’emozione unica essere a Venezia ed un grande orgoglio mostrare al mondo le nostre creazioni apprezzate per il loro fascino e la loro unicità. Attraverso il premio desideriamo far passare un messaggio di positività.

Ci piace pensare che ogni esperienza che viviamo, ogni viaggio che ci aspetta sia unico: guardiamo avanti con speranza e vorremmo trasmettere il nostro entusiasmo puntando a contribuire a un futuro prezioso, affinchè tutti possano vivere un pezzettino della nostra realtà”. Una menzione speciale alla Carriera a Rino Barillari, calabrese anche lui, per aver saputo raccontare, con indiscussa maestria, il cinema internazionale che è passato per Roma negli anni della dolce vita.

Tra gli eventi degni di nota da segnalare in questa 79° edizione della mostra del cinema di Venezia, l’assegnazione del premio Fondazione Mimmo Rotella ad Oliver Stone per il suo documentario Nuclear, presentato fuori concorso alla Mostra del Cinema. Il Premio Fondazione Mimmo Rotella, dedicato alla feconda relazione tra i linguaggi del Cinema e dell’Arte, nato nel 2001 per volontà del grande artista calabrese Mimmo Rotella (Catanzaro 1918 – Milano 2006) è un’altra testimonianza della bella Calabria che si fa conoscere in tutto il mondo attraverso il palcoscenico che offre la mostra internazionale del cinema di Venezia.