Speranza e fede, il volto di San Carlo Acutis arriva in ospedale a Crotone
La pittrice Teresa Riganello ha realizzato l’opera per offrire speranza ai malati; il giovane santo, canonizzato da Leone XIV, ispira i fedeli
Questa mattina, nella cappella ospedaliera dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Crotone, guidata da don Claudio Pirillo, è stato posto un nuovo dipinto, il volto di San Carlo Acutis, il primo santo millennial. La cornice con l'opera è arrivata proprio ieri sera al termine della santa messa officiata dal sacerdote.
Canonizzato da Papa Leone XIV nel 2025, Carlo Acutis è noto per aver diffuso la devozione e l’amore per l’Eucaristia attraverso internet, prima della sua prematura scomparsa a soli 15 anni. La sua vita semplice ma intensa, segnata dalla fede e dall’impegno verso i più bisognosi, ne ha fatto un modello per le nuove generazioni.
Il dipinto è opera della pittrice crotonese Teresa Riganello, che ha raccontato la sua esperienza: “Dipingere San Carlo Acutis mi ha toccato profondamente, ci ho messo tutto il mio impegno – ci ha detto l'artista – un quadro pensato per le persone ammalate e che hanno bisogno di speranza”.
Nella cappella ospedaliera, il quadro diventa così un luogo dove le preghiere e le speranze di chi è in difficoltà trovano conforto, offrendo un punto di riferimento.
Oltre alla cappella ospedaliera, anche la chiesa dell’Immacolata ospita un’immagine raffigurante il giovane santo, in una cappella, offrendo così ai fedeli di Crotone più possibilità di avvicinarsi alla figura di Carlo Acutis, simbolo di fede ma anche di tecnologia.
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