Spiaggia delle Forche: smantellate le imbarcazioni legate agli sbarchi

Spiaggia delle Forche: smantellate le imbarcazioni legate agli sbarchi

Le "carrette del mare" al centro di una operazione congiunta tra Capitaneria di Porto, Procura della Repubblica e Agenzia delle dogane

Una delle problematiche a corredo degli sbarchi che si sono susseguiti durante il corso degli anni è legato anche alla presenza delle “carrette del mare”, mezzi utilizzati per trasportare il carico di vite umane prima di essere abbandonate a se stesse. A fare da piazzola di sosta il tratto di costa posto presso spiaggia delle forche, che nel corso degli anni si è arricchita di imbarcazioni per lo più semi affondante.

A concedere decoro operando in modo da smaltire questi mezzi di trasporto abbandonati, la Capitaneria di Porto che insieme alla Procura della Repubblica e all’Agenzia delle Dogane hanno collaborato al fine eliminare questi mezzi di trasporto, concedendo alla costa un’immagine decorosa anche per chi arriva in città, con particolare riferimento ai croceristi. A presentare il risultato di questa operazione congiunta sono stati in conferenza stampa il Comandante della Capitaneria di Porto di Crotone Giovanni Greco e il Procuratore della Repubblica di Crotone Giuseppe Capoccia accompagnati dal vicecomandante di Capitaneria Filippo Parisi.

«Abbiamo il piacere di svelare gli esiti della conclusione di una attività legata alla liberazione della spiaggia delle forche da una serie di relitti che ormai versavano in condizioni quasi assimilabili a rifiuti – ha dichiarato Giovanni Greco -, i quali oltre ad essere elementi “ingombranti” non costituivano un bel vedere nei confronti di chi arriva in città». La procedura per lo smaltimento di queste imbarcazioni e la loro definitiva demolizione è regolata da una circolare ministeriale del 2003.

Un lavoro congiunto che ha portato, nel corso dell’ultimo anno allo smaltimento di diverse imbarcazioni, iter avviato a seguito di un incontro svolto un anno fa presso la Prefettura di Crotone. La Capitaneria di Porto di Crotone ha fornito le informazioni necessarie, contenute all’interno di apposite schede alla Procura della Repubblica, la quale, interrogando gli organi giudiziari ha accertato la conclusione del procedimento amministrativo, dando il via all’opera di smaltimento.

Elencati anche alcuni numeri: dal 2007 al 2017 il fenomeno dell’immigrazione irregolare ha portato all’abbandono di 90 navi, delle quali 72 sono state demolite. Per 7 imbarcazioni è avvenuta la riconsegna ai proprietari ai quali erano state sottratte, mentre 6 sono state assegnate ad Enti o ONLUS a scopo benefico. Altre 5, infine, sono state affidate alle forze dell’ordine. «Questo lavoro congiunto rappresenta un passo in avanti per il territorio, questa operazione ha mostrato come l’unione d’intenti possa moltiplicare le energie permettendo la risoluzione di alcuni problemi che sicuramente non rappresenteranno una soluzione definitiva – ha dichiarato Giuseppe Capoccia -, ma permettono di guardare con un occhio diverso alla riduzione dei problemi del territorio anche nel prossimo futuro»