S.S. 106 Catanzaro–Crotone - Barbuto (M5S): «Basta annunci»
Interrogazione depositata in Consiglio regionale: «La Giunta chiarisca tempi dei cantieri, contratti e impatto sui Comuni»
Crotone - Fare piena luce sullo stato reale dell'iter di ammodernamento della Strada Statale 106 “Jonica” nella tratta che collega Catanzaro a Crotone. È questo l'obiettivo dell'interrogazione depositata presso il Consiglio Regionale della Calabria dalla consigliera del Movimento 5 Stelle, Elisabetta Barbuto, e indirizzata al Presidente della Giunta Regionale, Roberto Occhiuto.
La S.S. 106 "Jonica" rappresenta un'arteria viaria di fondamentale rilevanza strategica per la mobilità dell'area ionica centrale, oltre a essere una risorsa imprescindibile per la sicurezza dei cittadini e per lo sviluppo socio-economico dell'intero territorio calabrese. Ciononostante, continuano a gravare forte incertezza e troppi interrogativi sulle reali tempistiche di attuazione dei vari lotti funzionali lungo l'asse interessato.
Con questo atto ispettivo, la consigliera Barbuto chiede formalmente al Presidente Occhiuto e agli assessorati competenti di fare chiarezza sullo stato complessivo delle procedure d'appalto e delle relative aggiudicazioni per tutte le tratte del corridoio Crotone–Catanzaro. L'iniziativa mira a ottenere un cronoprogramma aggiornato e vincolante, capace di fissare scadenze trasparenti per il completamento della progettazione esecutiva e per la formale consegna dei lavori alle imprese. Contestualmente, la richiesta accende i riflettori sulle intese da stringere con gli enti locali del territorio, indispensabili per definire i piani di viabilità straordinaria e prevenire pesanti ripercussioni sul traffico urbano e secondario generate dal transito dei mezzi pesanti di cantiere.
«I cittadini calabresi e le amministrazioni locali non possono continuare a vivere di sole proclamazioni o annunci periodici», dichiara la consigliera regionale Elisabetta Barbuto. «La S.S. 106 non è soltanto un'opera pubblica attesa da decenni, ma una priorità assoluta per la tutela della vita umana e la dignità dei trasporti nella nostra regione. Pretendiamo trasparenza totale: vogliamo conoscere le date reali della consegna dei cantieri e come la Regione intenda supportare i Comuni della fascia ionica nella gestione dell'impatto dei lavori sul traffico locale. Vigilando con determinazione affinché ogni impegno preso si traduca in cantieri aperti e opere concluse».
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