Strongoli, Ramona Mauro chiede la rottamazione delle cartelle: proposta al Consiglio
La capogruppo di Forza Italia protocolla l'istanza per la definizione agevolata dei debiti comunali su impulso di Fratelli d'Italia. Il punto non è ancora all'ordine del giorno del 10 luglio
STRONGOLI – Una proposta per consentire a cittadini e imprese di regolarizzare la propria posizione debitoria nei confronti del Comune, pagando il solo capitale dovuto e le spese, senza sanzioni né interessi. È quella presentata dalla consigliera comunale Ramona Mauro, capogruppo di Forza Italia, che il 6 luglio scorso ha protocollato la richiesta di adesione del Comune di Strongoli alla definizione agevolata delle cartelle e delle ingiunzioni fiscali.
L'iniziativa nasce su impulso del circolo locale di Fratelli d'Italia, che ha sollecitato l'Amministrazione a valutare l'applicazione della misura prevista dalla normativa nazionale per offrire un'opportunità concreta a famiglie e attività economiche del territorio.
Nell'istanza, Ramona Mauro ha chiesto anche l'integrazione dell'ordine del giorno del Consiglio comunale convocato per il 10 luglio, affinché l'assemblea possa discutere e deliberare sulla proposta. Al momento, però, il punto non risulta inserito tra quelli in programma.
Nel documento viene richiamato l'articolo 1, comma 229, della Legge 29 dicembre 2022, n. 197, che disciplina la cosiddetta "rottamazione" delle ingiunzioni fiscali emesse dagli enti locali.
"L'adesione rappresenta un'opportunità per incrementare la riscossione, ridurre il contenzioso e consentire a cittadini e imprese di regolarizzare la propria posizione debitoria – si legge nella richiesta –. È interesse dell'Ente migliorare la capacità di riscossione delle proprie entrate".
La stessa consigliera sottolinea la necessità di un rapido passaggio in aula: "Abbiamo raccolto le istanze del territorio e del circolo di Fratelli d'Italia. Ora serve un passaggio rapido in Consiglio. Tante famiglie e attività attendono di poter chiudere i debiti con l'Ente in maniera sostenibile. È un atto di responsabilità verso la comunità".
La decisione spetta ora alla Presidenza del Consiglio comunale, che dovrà valutare se inserire la proposta già nella seduta del 10 luglio oppure rinviarne l'esame a una successiva convocazione. In caso di approvazione della delibera, il Comune potrà aprire i termini per la presentazione delle domande di adesione alla definizione agevolata.
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