Strongoli sempre più cardioprotetta

Il nuovo DAE è stato posizionato in Corso Biagio Miraglia grazie alla Prociv Arci e alla donazione di Biomasse Italia

A cura di Redazione
21 febbraio 2026 22:00
Strongoli sempre più cardioprotetta  -  Foto Matteo Cosentino
Foto Matteo Cosentino
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Strongoli compie un ulteriore passo avanti sul fronte della prevenzione e della sicurezza sanitaria. Nella giornata di sabato 21 febbraio, la Prociv Arci Strongoli ha installato il secondo defibrillatore automatico esterno (DAE) sul territorio comunale, collocandolo in Corso Biagio Miraglia, una delle zone più centrali e frequentate del paese.

Il dispositivo, donato da Biomasse Italia su richiesta della stessa Prociv Arci, rappresenta uno strumento fondamentale di primo soccorso in caso di arresto cardiaco improvviso. La presenza di un defibrillatore in un’area ad alta frequentazione aumenta in modo significativo le possibilità di intervento tempestivo, fattore decisivo per salvare vite umane.

Il presidente, il direttivo e i soci della Prociv Arci hanno ribadito l’importanza di iniziative di questo tipo, che mirano a tutelare la comunità e a garantire una copertura sempre più capillare sul territorio comunale. «Continueremo su questa strada – affermano i responsabili – cercando di installarne altri, in punti strategici della città, per rendere Strongoli una comunità sempre più cardioprotetta e sicura per cittadini e visitatori».

L’intervento rientra in un progetto più ampio portato avanti dall’associazione, impegnata da anni nella promozione della cultura della prevenzione attraverso attività di formazione, sensibilizzazione e l’installazione di dispositivi salvavita. «Ogni dispositivo che installiamo – spiegano – è un gesto concreto di responsabilità e solidarietà, un investimento sulla vita e sulla sicurezza della nostra comunità».

All’installazione erano presenti anche il vicesindaco avvocato Eugenia Perri e Antonio Rizzo, a testimonianza della sinergia tra istituzioni, associazioni e cittadini. La loro presenza ha sottolineato l’importanza del lavoro condiviso tra pubblico e privato per garantire sicurezza, prevenzione e benessere alla popolazione.

Con questo secondo defibrillatore, Strongoli compie un passo importante verso una maggiore tutela della salute dei suoi cittadini, grazie all’impegno costante della Prociv Arci e al contributo delle realtà che sostengono concretamente il territorio.

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