Svolto a Cosenza il primo memorial Mario Gerace: c’è anche la bocciofila crotonese Paolo Araldo

Svolto a Cosenza il primo memorial Mario Gerace: c’è anche la bocciofila crotonese Paolo Araldo

Si è concluso con il trionfo a della coppia Vincenzo De Rose e Domenico Giannotta del Città di Cosenza, la prima edizione del memorial nazionale a coppie svoltasi nel giornate 4 e 5 di giugno presso la bocciofila dell’Asd San Paolo di Cosenza e dedicato alla storica figura di Mario Gerace. Una domenica pomeriggio densa di emozioni, all’insegna del ricordo di un uomo che è rimasto nei cuori della comunità di Cosentina, in primis per le sue doti umane. Alla manifestazione sportiva hanno partecipato 151 formazioni di categoria A-B-C-D, per la disciplina Raffa, il cui giudizio tecnico è stato affidato all’arbitro Antonio Agata, (AIAB Matera) cui lo stesso Mario era particolarmente legato. Al secondo posto Carmelo De Rose e Giuseppe Mazzucca della Città di Rende, terza la coppia Salvatore De Giovanni e Vincenzo Calabrò della bocciofila Paolo Araldo (KR). A completare il podio Francesco e Antonio Nigro dell’Asd bocciofila Italia (CS).

La manifestazione, fortemente voluta dalla Società San Paolo ha avuto tra i grandi protagonisti nell’organizzazione tutti i soci della San Paolo, il presidente Franco Nudo e il fratello Pietro, nonché la Bocciofila Città di Rende, in particolare nelle persone di Gianluca Cristiano e Daniele Salerno (presidente dimissionario di Rende) che si sono prodigati alacremente per il grande affetto e la riconoscenza verso Mario.

L’importanza di questo evento non è rappresentato dallo svolgimento dello stesso, ma da ciò che rappresenta per tutta la famiglia bocciofila cosentina. «Sintetizzare la figura di Mario Gerace è impresa ardua, in questa società non c’è un angolo che non parli di lui». – dichiara il presidente Fib Calabria, Francesco D’Ambrosio – «Mario era un imprenditore stimato di Cosenza che si è avvicinato alla nostra disciplina entrando in punta di piedi, ma distinguendosi sin da subito per il carisma e la sua voglia di fare, tanto da essere il primo a portare ai vertici nazionali la sua società, facendosi conoscere e apprezzare in tutta Italia. Ma ciò su cui voglio soffermarmi è un altro aspetto di Mario, non c’è un bocciofilo che lo ha incontrato nella sua breve, ma intensa attività agonistica che non lo ricordi per le sue spiccate doti umane. Più che un bocciofilo, più che un tecnico, più che un presidente, è stato un uomo di spessore, presente ogni qual volta si aveva bisogno di lui. Dal punto di vista sportivo non ebbi con lui un idillio cosi felice, perchè su alcuni aspetti avevamo vedute differenti, ma lui sapeva andare oltre e anche da questo si denota la grandezza di quest’uomo. Credo che le mie parole siano condivise da ogni persona che abbia avuto la fortuna di conoscerlo». – Conclude cosi la sua intervista il presidente D’Ambrosio che si è visibilmente commosso in più di un momento.

Soddisfatto e fortemente emozionato della riuscita del torneo il presidente dell’Asd San Paolo di Cosenza, Franco Nudo: «È stata una giornata molto importante per la persona alla quale è dedicato questo torneo, che dal mio punto di vista è un ricordo anche personale molto forte. Mario era un uomo che amava la vita. Credo che insieme a tutti gli associati, che ringrazio vivamente, siamo riusciti a dare la migliore cornice al suo ricordo. Sono cresciuto in questa bocciofila con lui al mio fianco e non è facile oggi raccogliere questa importante eredità». Franco Nudo ha infine voluto terminare il suo discorso con un’immagine eblematica di lui e Gerace durante i suoi ultimi giorni di vita: «Ho un ricordo ancora vivo di me e Mario, che ci vede stretti in un abbraccio a dirci tre semplici parole: ti voglio bene».

Il Memorial si è chiuso con la cerimonia di premiazione, condotta dal designatore nazionale area sud Emilio Segreti, davanti agli occhi lucidi e i volti commossi di Mirella compagna di Mario, i figli e il fratello Gianni che hanno ascoltato le parole di stima e profondo affetto che tutti gli intervenuti hanno espresso, alla presenza fra gli altri dell’assessore del comune di Mendicino Irma Bucarelli.



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