Talarico (LND Crotone): «Giovani, ritornate nelle palestre e sui campi di gioco»

Talarico (LND Crotone): «Giovani, ritornate nelle palestre e sui campi di gioco»

Sabato 1 ottobre presso il Centro Congressi del Hilton Rome Airport di Fiumicino si è svolta la Cerimonia delle Benemerenze Sportive FIGC 2022/2023, riconoscimento per i club ed i dirigenti sportivi con una lunga militanza nel calcio di base.

Tra le onorificenze è stato insignito della Benemerenza per i suoi 40 anni di attività Pino Talarico, attuale presidente della delegazione Lega nazionale Dilettanti crotonese. Uno sportivo nato, campione di atletica che ha raggiunto ottimi risultati proprio nella sua disciplina. Poi, l’avventura da arbitro che intraprende nel 1980, conclude la sua carriera sul terreno di gioco per iniziare il percorso di dirigente arbitrale, arrivando a ricoprire il ruolo di dirigente federale.

Quarant’anni di successi ma soprattutto di impegno sul territorio. Passione e determinazione al servizio dello sport con particolare attenzione al mondo dei piccoli e dei giovani.
A consegnare l’ambito riconoscimento a Talarico, è stato il Presidente della FIGC Gabriele Gravina e il Presidente LND Abete che hanno ringraziato tutti i protagonisti del calcio dilettantistico e giovanile che con la loro attività quotidiana esaltano i valori e la passione del movimento di base.

«Non posso che essere onorato per aver ricevuto questo riconoscimento dai massimi organi federali – commenta lo stesso Talarico – tutti gli sforzi di questi anni e il duro lavoro fatto con serietà e passione hanno portato a questo momento. Una grande soddisfazione per me e per l’intera delegazione provinciale. Un ringraziamento particolare al Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Calabrese Saverio Mirarchi con cui ho da sempre condiviso la visione di questo sport meraviglioso che è il calcio».

In questi lunghi anni Pino Talarico ha vissuto la grande evoluzione del pallone e anche degli altri sport, ce lo racconta lui all’indomani della premiazione «In questi decenni il mondo dello sport è cambiato notevolmente, soprattutto a livello strutturale. Per quanto riguarda ad esempio la Lega Nazionale Dilettanti, sono stati realizzati campi nuovi che hanno permesso di disputare gare su terreni di gioco migliori».

Un’attenzione particolare che ha spinto molti a buttarsi in questo campo inseguendo una passione senza però mai tralasciare la formazione. «Assistiamo – continua – a una una crescita generale del settore anche per quanto riguarda i dirigenti sportivi».

Ma oltre a questo qualcosa una nota positiva arriva anche dal calcio giocato e Talarico lo evidenzia con orgoglio perché è stato uno dei suoi obiettivi programmatici: «Ci sono sempre meno incidenti nei confronti degli arbitri. Questa è davvero una nota positiva che ci gratifica. Ogni anno infatti ci impegniamo affinché episodi di violenza non accadano più».

E mentre insieme al suo staff porta avanti instancabilmente le idee della Federazione, Talarico non perde di vista le necessità della nostra provincia: «Qui ci sono tanti sportivi ma mancano le strutture idonee. Non riusciamo ad avere un campo di calcio ad 11, a parte l’Ezio Scida e il Settore B. Cerchiamo comunque di portare avanti la pratica sportiva partendo soprattutto dai più piccoli.
A proposito di giovani, Talarico dispensa consigli e senza troppi giri di parole si rivolge proprio a loro: «Ritornate immediatamente alla pratica sportiva. La pandemia ci ha tolto anche l’attività più bella del mondo: lo sport, ma adesso abbandonate gli i-phone e le play station e tornate sui campi di gioco e nelle palestre fate qualsiasi sport in modo sano».
V. R.