Teatro e solidarietà a Crotone: una commedia per la Mensa di Padre Pio

Domenica 22 febbraio al “Scaramuzza” lo spettacolo dei giornalisti unisce risate e beneficenza, con don Ezio Limina che celebra 30 anni di impegno verso i poveri

A cura di Redazione
18 febbraio 2026 08:00
Teatro e solidarietà a Crotone: una commedia per la Mensa di Padre Pio -
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Una serata di teatro che diventa gesto concreto di solidarietà. Domenica 22 febbraio, alle ore 18, il sipario del Teatro comunale Vincenzo Scaramuzza si alzerà su una nuova edizione della commedia diretta da Rodolfo Calaminici e scritta da Giacinto Massimo Carvelli, che torna in scena con una versione rinnovata e ancora più irriverente di “È morto il giornalismo, viva i giornalisti!”. Uno spettacolo messo in scena, appunto, dai cronisti crotonesi che, tra trovate brillanti e personaggi grotteschi, mette in scena un funerale decisamente fuori dagli schemi, capace di strappare risate ma anche di far riflettere.

Non si tratta soltanto di un appuntamento culturale. L’intero incasso sarà destinato alla Mensa dei poveri “Padre Pio”, sostenuta ogni giorno dall’impegno instancabile dei volontari e guidata da don Ezio Limina. Un’iniziativa che unisce il mondo del teatro e quello dell’informazione in un abbraccio concreto alla città.

Proprio don Ezio Limina ha voluto ricordare il valore di questo traguardo e della storia che lo accompagna: «Ricordiamo i 30 anni della nostra attività. Il primo locale che utilizzammo era nel centro storico, e a tagliare il nastro c'era monsignor Giuseppe Agostino e il Prefetto di Crotone, il dottor Calvo. Sono trent’anni di cammino».

Un percorso lungo, segnato dalla fede e dall’affidamento alla Provvidenza. «Abbiamo messo tutto sotto l’intercessione di San Giuseppe, padre della Provvidenza. Anche la nostra mensa porta il nome di Padre Pio. E va sostenuta: per fortuna la carità cristiana, la solidarietà e l’affetto verso questa struttura e verso i tanti volontari non mancano mai», ha sottolineato.

Il sacerdote ha poi evidenziato il senso profondo dell’iniziativa: «Anche questa volta i giornalisti hanno pensato a voi. Il ricavato sarà devoluto per sostenere il vostro lavoro: c’è sempre bisogno. Ci sono tante necessità silenziose, ma è giusto anche far vedere e dire che c’è bisogno e che chi può deve aiutare».

Parole di gratitudine verso l’intera comunità: «Voglio dire grazie alla città, a tutte le espressioni di una società organizzata che a Crotone sostiene questa mensa con un affetto che non è di facciata, ma di sostanza».

Infine, il richiamo al tempo liturgico ormai alle porte: «Stiamo entrando nella Quaresima, un tempo che si declina con la preghiera e con le opere di misericordia. E una delle opere di misericordia è proprio soccorrere i poveri, andare incontro a chi è nel bisogno».

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