Timbro confraternale per i 10 anni e le Feste Mariane 2026
A Crotone iniziativa della Confraternita di Capo Colonna tra fede, tradizione e beneficenza per sostenere i solenni festeggiamenti settennali
A Crotone la Confraternita Mariana della Beata Vergine di Capocolonna celebra un doppio traguardo: i Solenni Festeggiamenti Settennali 2026 e il decennale dalla fondazione canonica, avvenuta nel 2016 sotto l’episcopato di Mons. Domenico Graziani, arcivescovo della diocesi dal 2007 al 2019. Un anniversario significativo che riporta alla memoria la solenne liturgia eucaristica del 2 maggio 2016 nella Basilica Cattedrale, quando furono presentati ufficialmente i confratelli con la consegna dei collari e delle insegne, a seguito del Decreto Arcivescovile del 1° gennaio dello stesso anno, nel contesto del Giubileo della Misericordia voluto da Papa Francesco.
Per celebrare questo importante percorso, la Confraternita ha promosso un’iniziativa simbolica e concreta: la realizzazione di un timbro commemorativo dedicato sia alle Feste Mariane Settennali sia al decennale della sua costituzione. Il timbro raffigura la Beata Vergine di Capo Colonna e San Dionigi, figura legata alla tradizione come diffusore del culto mariano nel territorio crotonese. Sarà possibile utilizzare il timbro per vidimare le cartoline giubilari già diffuse lo scorso anno, ma anche immagini e raffigurazioni varie.
L’iniziativa si inserisce nel solco delle attività promosse dalla Confraternita, che uniscono devozione e solidarietà. Il contributo raccolto sarà infatti destinato al sostegno delle spese per le Feste Mariane 2026, rappresentando un aiuto concreto alla realizzazione degli eventi e rafforzando il legame con la comunità locale. Un impegno che prosegue anche attraverso altre azioni solidali, come le donazioni di derrate alimentari alla mensa dei poveri, segno tangibile di attenzione al territorio e ai più bisognosi.
Un progetto che coniuga fede, cultura e carità, ribadendo il ruolo centrale della devozione alla Madonna di Capocolonna nella vita religiosa e sociale della città
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