Tobia Loriga: «Ho viaggiato per il mondo, ma il pensiero è sempre la mia Crotone»

Tobia Loriga: «Ho viaggiato per il mondo, ma il pensiero è sempre la mia Crotone»

Dalle parole pronunciate da Tobia Loriga si evince l’orgoglio e l’appartenenza alla sua Crotone, terra di Milone e di tanti atleti sportivi: sì, ascoltando il campione italiano della Kroton Boxe, viene fuori la sua crotonesità e il senso di appartenenza ai suoi concittadini; solo dopo ci parla del ring e della vittoria conquistata a Mantova: «I colori rossoblù mi danno la forza sul ring – ci ha detto – la forza la prendo dalle mie origini, dalla mia città, dai miei concittadini. Amo rappresentare la mia Crotone, è un amore viscerale. Con lo sport rappresenti la tua città, lo sport prende il nome della propria città. Questa cultura nasce dalle Olimpiadi, da Milone e ce la siamo portai nel tempo».

Tobia parla molto durante l’intervista, descrivendoci la gioia del ritorno nella nostra e sua città e l’affetto che lo ha circondato: «Tornare a Crotone ed avere una targhetta col mio nome, non ci sono soldi che possano rappresentare un regalo più bello».


E poi, dopo il viaggio in aereo col fratello Stefano, e il tampone risultato negativo per tutelare la sua famiglia ma tutti i crotonesi, le parole che lo hanno circondato durante gli allenamenti personali e solitari in spiaggia: «Andare a correre sul lungomare e le persone quando passi ti fanno la festa è la cosa più bella. Io sono di Crotone, è la mia gente. Ho viaggiato per il mondo, ho vinto titoli, ma il mio pensiero è Crotone. E non c’è premio più bello quando vieni circondato non solo dall’affetto dei tuoi concittadini, ma anche quando ad esempio guardi il mare, ammiri la bellezza che hai a disposizione, perchè il nostro territorio è una perla naturale».

Quando l’incontro con Dario Socci per difendere il titolo italiano è terminato, Tobia Loriga, visto su Rai Sport, ha pronunciato “Forza Crotone” nel momento in cui è stato decretato vincitore e campione italiano pesi welter. Lo si sente, e si legge dal labiale.

Poi durante l’intervista al giornalista di Rai Sport, ha subito menzionato Crotone e chi in questo momento è in difficoltà per la crisi economica, gli ex lavoratori Brico e i dipendenti Abramo. Ne abbiamo parlato durante la nostra chiaccherata: «Mi sono reso conto che ero sulla Rai. Come potevo aiutare i miei concittadini? Mi sono venuti in mente i ragazzi della Brico, di cui non se ne parla più. E chi adesso in difficoltà con l’Abramo. Sono con loro».

Per lo squalo, il quale ha i colori rossoblù sui pantaloncini quando combatte, Crotone viene prima di tutto: «Io non parlo mai male della mia città. Non lo farò mai. La cultura che dovremmo avere noi crotonesi è cercare di valorizzare quello che abbiamo. Tante cose bellissime di cui non ne parliamo mai. Sottolineiamo solo le cose negative. Io non sono così. Per me Crotone è la più bella del mondo, e per le bellezze che ha non ha nulla da invidiare a nessuno».

Poi ci parla del ring, di suo fratello Stefano, che oggi rappresenta il padre che non c’è più, il professore Salvatore Loriga, padre nobile della boxe calabrese: «Prima di combattere, vedevo nei gesti di Stefano mio padre. Le espressioni, ciò che faceva. E mio padre è sempre con me». La Kroton Boxe, Team Loriga, è sempre con i più giovani, a cui tramandare questo sport: «Noi crotonesi lo sport lo abbiamo nel sangue, nel nostro Dna! Forza Crotone»!