Tomaino: «La correttezza della gestione sarà dimostrata con i documenti»

Fabio Tomaino interviene sull’inchiesta in corso: «Massima collaborazione con la Magistratura, la documentazione chiarirà ogni operazione».

A cura di Redazione
24 luglio 2026 22:17
Tomaino: «La correttezza della gestione sarà dimostrata con i documenti» - Foto: Redazione
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CROTONE – «Con fermezza e serenità, la documentazione dimostrerà la correttezza della gestione». È quanto afferma Fabio Tomaino, ex segretario della UIL Crotone, intervenendo sull’inchiesta che riguarda la gestione della Camera Sindacale nel periodo in cui era alla guida dell’organizzazione.

Tomaino sottolinea di avere piena fiducia nell’operato della Magistratura e degli organi inquirenti, evidenziando come la documentazione contabile, fiscale e amministrativa già consegnata, insieme a quella che sarà trasmessa nelle prossime ore, consentirà di ricostruire l’effettiva destinazione delle somme e di dimostrare la correttezza della gestione.

«Affermo la mia piena e totale fiducia nell’operato della Magistratura e degli organi inquirenti – dichiara – ai quali stiamo offrendo la massima collaborazione affinché ogni circostanza venga compiutamente chiarita».

Nel suo intervento, l’ex segretario evidenzia come, durante gli anni della sua gestione, la struttura abbia chiuso i bilanci in attivo e abbia garantito con puntualità il pagamento degli stipendi e la liquidazione del trattamento di fine rapporto ai dipendenti, indicando questi elementi come prova della solidità amministrativa della Camera Sindacale.

Secondo Tomaino, le risorse sono state utilizzate per sostenere l’attività sindacale, organizzare i servizi e assicurare una presenza costante accanto ai lavoratori e al territorio, in particolare nei momenti più complessi.

L’ex dirigente precisa inoltre che le contestazioni si trovano ancora nella fase preliminare delle indagini e riguardano, in parte significativa, documentazione giustificativa che non era stata precedentemente acquisita. Attraverso fatture e ricevute regolarmente registrate, spiega, si sta provvedendo a chiarire puntualmente ogni singola operazione.

Tomaino esprime anche rammarico per la rappresentazione pubblica della vicenda, ritenendo che abbia restituito un’immagine distorta delle persone coinvolte e oscurato anni di attività svolta al servizio dei lavoratori.

«La verità non si afferma attraverso i titoli di giornale: si dimostra con i documenti e nelle sedi competenti», conclude, ribadendo la convinzione che la documentazione consentirà di dimostrare la correttezza della gestione e la piena estraneità delle persone coinvolte rispetto alle condotte ipotizzate dagli investigatori.

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