Torna l’ora legale, tutti pronti a spostare le lancette in avanti

Torna l’ora legale, tutti pronti a spostare le lancette in avanti

Stanotte tutti pronti per spostare le lancette di tutti gli orologi in avanti, dalle 2 alle 3.

Torna l’ora legale. Un’ora di sole in più e un’ora di sonno in meno e, forse, qualche euro risparmiato in bolletta.

Istituita ufficialmente nel 1966, dopo anni e anni di studio, l’ora legale infatti è una convenzione ideata per risparmiare energia e regalarci più luce nei mesi estivi. Secondo quanto pubblicato sul sito di Terna – la società che gestisce la rete elettrica nazionale – con l’ora legale si registra “un minor consumo di energia elettrica pari a circa 562 milioni di kilowattora, quantitativo corrispondente al fabbisogno medio annuo di circa 200 mila famiglie”.

Di questi periodi, insomma, l’ora legale rappresenta un aiuto considerando le ultime bollette recapitate agli italiani.

Potremo dunque godere della luce del giorno per più tempo e con la primavera alle porte, vivere di più all’aria aperta.

Attenzione però agli “effetti collaterali” del cambio. Il passaggio dal letargo al risveglio, però, potrebbe causarci qualche problema. Per qualcuno si tratta di disagi non di poco conto.

Tra queste, scarsa concentrazione, difficoltà a riposare e addirittura stati d’ansia e depressione. A volte questi sintomi sono poi accentuati dal cambio di stagione. Per molti infatti, come ad esempio i soggetti allergici, l’arrivo della primavera segna anche l’inizio di qualche lieve malanno ma comunque l’inizio della bella stagione porta anche tanto buon umore.