Tornado: la città chiede l’intervento del Consiglio dei Ministri

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Coinvolgere il Governo in occasione del Consiglio dei Ministri che si svolgerà in Calabria, e convocare un tavolo con la Regione. Queste sono alcune delle proposte dell’amministrazione Pugliese per cercare una soluzione a seguito del mancato riconoscimento dello stato d’emergenza al territorio crotonese dopo il tornado che, lo scorso novembre, ha causato ingenti danni ad alcune attività crotonesi.

Se n’è discusso questa mattina nella sala consiliare del Comune di Crotone durante un tavolo tecnico al quale hanno preso parte il sindaco Ugo Pugliese, l’assessore alle Attività Produttive del Comune Sabrina Gentile, l’assessore alla Protezione Civile Telemaco Pedace,  l’onorevole Flora Sculco, le Associazioni di Categoria   e gli imprenditori.

L’amministrazione Pugliese ha proposto la relazione unica sottoscritta dal Comune e Associazioni di Categoria che rappresenta al Mise e al Ministero del Sud le conseguenze subite dal tessuto imprenditoriale crotonese a seguito degli eventi calamitosi del mese di Novembre anno 2018. Specificando, quindi, i settori produttivi coinvolti, gli effetti in termini di indotto, le conseguenze sul livello occupazionale,  i danni strutturali per tutte le singole imprese.

Inoltre, si propone di richiedere agevolazioni fiscali in termini di esenzione di imposta o crediti di imposta per investimenti atti alla ristrutturazione aziendale. Accesso ad un fondo di garanzia per l’accensione di finanziamenti destinati alla ristrutturazione aziendali garantito dalla Regione Calabria. Le misure che potrebbero essere attivate vanno inserite in un Accordo di Programma Quadro (APQ) tra Stato e Regione e finalizzate alle sole imprese che sono state colpite dagli eventi.

Si chiede, inoltre, una moratoria di almeno 3 anni dei debiti bancari dei mutui contratti purchè garantiti dallo Stato, e sgravi contributivi sui lavoratori.