Tramite il rapporto Polos la fotografia del territorio crotonese: crescono le imprese a carattere familiare

Tramite il rapporto Polos la fotografia del territorio crotonese: crescono le imprese a carattere familiare

L’osservatorio economico provinciale Polos si propone, ogni anno, di fornire una puntuale ed aggiornata informazione sulle caratteristiche e lo stato di salute dell’economia locale. Così come quest’anno, 26 giugno 2021, presso la Sala Pitagora della Camera di Commercio di Crotone è stata presentata la  XXIV edizione dell’ Osservatorio Economico.

Digitale e informazione economica per la ripartenza” il tema di quest’anno, dove è stato sottolineato il  legame frapposto fra lo sviluppo e i due pilastri del decision making ossia informazione economica, soprattutto in questo delicato momento, e digitale che, consapevolmente utilizzato, può rappresentare un’attività strategica per la ripresa socio-economica della provincia.

Vi hanno preso parte il Commissario Straordinario e il Segretario generale della camera di Commercio di Crotone, rispettivamente Alfio Pugliese e Paola Sabella, la Responsabile del Servizio “Promozione, Comunicazione e Giustizia alternativa” dell’ente camerale Gaetana Rubino, la quale ha presentato i risultati della XXIV edizione dell’Osservatorio Economico Provinciale.

«Ci sono dati negativi perchè abbiamo riscontrato mortalità delle imprese  – ha detto Alfio Puglieseabbiamo riscontrato un’attività però positiva nell’agroalimentare, poi l’offerta turistica, anche se minore rispetto agli anni passati. Poi  abbiamo riscontrato un aumento delle imprese a carattere familiare,  quindi di conseguenza una vitalità continuativa nelle nostre imprese continua ad esserci».

Presente anche il Sottosegretario di Stato per il Sud e la Coesione territoriale Dalila Nesci, con la presentazione delle progettualità sul porto. Pugliese ha così continuato: «Abbiamo presentato le progettualità ottenute con i finanziamenti ministeriali, quindi sia il progetto delle centralinee ambientali del Porto di Crotone, e la Camera di Commercio diventerà centro operativo per tutti i porti calabresi nel momento in cui questa centralina diventerà operativa, poi la variante del Piano Regolatore Generale del Porto che è uno strumento che permetterà a Crotone di creare finalmente dei nuovi posti di lavoro, poichè non è una semplice variante, ma è uno strumento urbanistico necessario per poter intercettare altri finanziamenti, e dare una visione al porto, alla città».

Oltre le istituzioni, era presenti le autorità civili e militari. Poi gli interventi di Alberto Padula, docente di Marketing Università Lumsa, Luigi Domenico Arcuri, Presidente dell’Ordine dei commercialisti ed esperti contabili di Crotone, Maurizio Cociancich, Amministratore Unico Elevante S.r.l.

«Dei progetti sicuramente sostenibili per il territorio di Crotone e sopratutto di tutta la Calabria. C’è un’Italia che piano piano sta ricostruendo dalla pandemia, ci sono tutte le possibilità per fare bene e vedo un impulso dei soggetti istituzionali, come la Camera di Commercio» ha detto Dalila Nesci.