Troppi incidenti stradali, nel 2023 si intensificheranno i controlli

Troppi incidenti stradali, nel 2023 si intensificheranno i controlli

Intensa e capillare l’attività di pattugliamento e controllo realizzata nel 2022 dalla Polizia stradale lungo tutta la penisola, cui si è affiancata una rilevante opera di prevenzione per contrastare comportamenti incauti o pericolosi alla guida. Azioni che verranno ulteriormente potenziate nel nuovo anno, a fronte di infortuni e incidenti che hanno fatto registrare un aumento rispetto al 2021.

Il quadro emerge dal bilancio dello scorso anno, presentato in questi giorni dalla Polizia stradale: 420.816 le pattuglie impiegate nella vigilanza stradale, 1.782.491 le persone controllate, 1.438.419 le infrazioni al Codice della strada contestate, con il ritiro di 30.560 patenti di guida e 40.019 carte di circolazione per un totale di 2.120.631 punti patente decurtati, mentre su circa 1.550 km di carreggiate autostradali – equivalenti a 166 tratte controllate dalla Polizia stradale – sono entrati in funzione nuovi dispositivi Tutor, attivi da dicembre 2021.

Per quanto riguarda,nello specifico, quelle condotte da cui consegue un elevato rischio per la propria e l’altrui incolumità – tra cui la guida in stato di alterazione dovuta a consumo di alcol o all’assunzione di sostanze stupefacenti – sono stati 415.995 i conducenti controllati con etilometri e precursori, 13.448 dei quali sanzionati, e 1.181 quelli multati perché risultati positivi a droghe, con 957 veicoli confiscati in totale.

Gli incidenti stradali, in complessivo aumento rispetto al 2021 (+7,1%, con 70.554 incidenti contro i 65.852 del 2021) – caratterizzato nei primi mesi dalle limitazioni alla circolazione funzionali al contenimento del Covid19 – sono risultati invece in diminuzione (-8,3% gli incidenti mortali, -9,2% gli incidenti con feriti) rispetto al 2019, anno di riferimento anche per l’ISTAT rispetto alla valutazione del trend infortunistico. Anche quest’ultimo ha fatto registrare un aumento rispetto al 2021, superiore in confronto a quello dell’incidentalità complessiva: sono stati infatti 1.362 gli incidenti mortali e 1.489 le vittime (rispettivamente il 7,8% e l’11,1% in più), mentre gli incidenti con lesioni (28.914) e le persone ferite (42.300) sono aumentati rispettivamente dell’8,4% e del 10,6%.

Lo scenario complessivo – che comprende anche i controlli sul trasporto professionale (11.022 operatori, tra poliziotti e dipendenti del ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili; 18.787 veicoli pesanti verificati, 14.925 infrazioni, 149 patenti e 436 carte di circolazione ritirate) e l’attività di polizia giudiziaria (tra i dati, 660 persone arrestate e 16.764 denunciate, circa 1,8 tonnellate di stupefacenti sequestrati, 91 veicoli oggetto di riciclaggio sequestrati) – mette in luce l’importanza di mantenere la prevenzione come parola d’ordine anche nel 2023, attraverso le iniziative di informazione e prevenzione che la Polizia stradale da anni dedica in particolare ai giovani, considerati “i migliori testimonial” della cultura della guida sicura, sia in famiglia che tra gli amici, per la diffusione di modelli di comportamento non solo in linea con il Codice della strada ma sicuri, per l’incolumità propria e degli altri.

Molte le attività portate avanti su questo fronte, anche nel 2022, dalla Polizia stradale, che ha incontrato complessivamente oltre 140mila ragazzi nell’ambito delle sue campagne di sensibilizzazione. Tra queste Icaro, Biciscuola, Chirone e Ania Cares, Guida e basta!, Inverno in sicurezza e Vacanze sicure. Cui si aggiunge il Pullman azzurro della Polizia di Stato, l’aula didattica itinerante con il simulatore di guida, il percorso ebbrezza e altri strumenti interattivi, che percorrendo l’Italia raccoglie ogni anno migliaia di giovani.