Un appuntamento ben riuscito nel centro storico di Crotone

Un appuntamento ben riuscito nel centro storico di Crotone

Il nuovo itinerario di Respirare il centro, domenica scorsa, ha registrato ancora più gente. Basta un po’ di tenacia, un altoparlante e delle stampe preparate per conoscere ciò che il centro storico della nostra città conserva e custodisce, pronto per essere conosciuto e valorizzato.

E nel giro del centro storico di Crotone, che ha avuto come prima tappa il Bar Italia, c’erano tante persone, non solo di Crotone ma anche del suo circondario. Il quindicesimo itinerario si è mosso dapprima ai piedi della Basilica Cattedrale, illustrando il percorso organizzato dalla Fondazione Santa Critelli, con Antonio Arcuri e Gianluca Facente ciceroni domenicali tra un arco e una parte delle mura antiche della città di Crotone.

Ospiti della giornata anche il musicista Marco Angotti e lo studioso Paolo Nereo Morelli, il quale ha illustrato il giacimento culturale della città, con la sua cinta muraria, il passato acheo e poi romano.

«Il nostro centro storico è quasi un unicum – ha dichiarato Arcuriqui in Piazza Messinetti vi era la porta della città e grazie all’interesse dell’ingegnere Grilletta stiamo cercando di collocare su questo pilastro tra il Bar Italia e l’Hotel Concordia la ricostruzione fotografica in modo che gli eventuali turisti possano vedere come era e com’è».

Cinta muraria che delimitava, un tempo, Cotrone e ne stabiliva i confini, di cui il gruppo convenuto all’itinerario della Fondazione Critelli ha potuto riscoprire in un vicolo di via Pietro Raimondi, accanto ad alcune abitazioni private.

Un ritorno alla normalità, con le distanze di sicurezza, nei vicoli del centro storico di Crotone e nelle sue vie conosciute ma poco valorizzate, in una domenica accompagnata dal sole e dalle note di Angotti: «C’è voglia di cultura, aggregazione e condivisione, e ovviamente questi elementi per il recupero culturale sono strumenti di cui abbiamo bisogno per uscire dal baratro – ha aggiunto Gianluca Facenteai presenti dico di partecipare a tutte le iniziative culturali affinchè a Crotone non si dica che non si fa cultura. Partecipate alle mostre, agli eventi a pagamento, a quelli gratuiti, agli incontri, alla presentazione dei libri, perchè non è vero che noi siamo assuefatti all’ignoranza».

 
Danilo Ruberto