Un fine settimana all’insegna della riscoperta di Kroton, sul promontorio sacro agli Dèi

Un fine settimana all’insegna della riscoperta di Kroton, sul promontorio sacro agli Dèi

Si celebrano le Giornate dell’Archeologia con attività nei due musei e passeggiate nel parco archeologico in compagnia degli Opliti

Crotone – Il vento soffia su Capo Colonna, alternando afa a lievi soffi di tramontana. Con il sole che preannuncia l’estate calda, domenica scorsa il Parco Archeologico Nazionale di Capo Colonna è tornato ad esser amato dagli occhi del pubblico.

Con tanta storia da narrare, il 13 giugno si è registrata una buona presenza di pubblico tra gli antichi vasi di Kroton e gli oggetti appartenuti al passato. Chissà quante persone hanno visitato nel corso di tutti questi anni le antiche preziosità di Kroton, e chissà quanti, invece, li scopriranno nel tempo.

«Ci arrivano richieste continue – ci ha detto il Direttore del Polo Museale Gregorio Aversa Stiamo lavorando per far trovare i musei pronti, per sistemare alcune situazioni, come per esempio, i panelli che veranno sostituiti e riparati».

Un ricco calendario di eventi in questo fine settimana per riappropriarci della bellezza che viene dal passato, volgendo il proprio sguardo al futuro, con diversi appuntamenti organizzati nell’ambito delle Giornate dell’Archeologia, durante le quali sono previste nelle strutture museali crotonesi una serie di attività per adulti, ragazzi e bambini, con prenotazione obbligatoria al numero 338.5207391, muniti di mascherine e gel disinfettante alle mani.

Oggi al Museo di Crotone un laboratorio per ragazzi e adulti per lavorare e conoscere la ceramica, mentre nel pomeriggio la staffetta archeologica con scavi e attività di restauro per bambini, condotte in collaborazione con il Gruppo Archeologico Krotoniate.

Mentre domani, domenica 20 giugno, il Museo di Capo Colonna farà un tuffo nel passato: la visita guidata all’interno del Parco Archeologico sarà arricchita dall’accoglienza da parte degli Opliti della Scuola Guardia Krotoniate, con la voce degli scrittori crotonesi Marika Falotiko e Gianluca Facente che leggeranno tratti di alcune loro opere.

Visite guidate per i bambini accompagnati dagli opliti, punto di riferimento, per rendere più lieta la giornata. Ve ne saranno diversi, guidati da Antonio Parrotta della Scuola Guardia Krotoniate, con tre turni a partire dalle 16,30, mentre il reading è previsto per le 18,30, accesso consentito ad un massimo di 150 persone, prenotazione obbligatoria al numero 328.1668846 oppure tramite l’indirizzo mail: giornate.archeologiakr@gmail.com

«Saremo in dieci – ci ha detto Parrottasiamo lieti che finalmente possiamo essere utili alla giusta causa, a essere una città attrattiva e che riscopre il suo passato. Aspettiamo le persone come gli antichi opliti, siamo onorati di esser lì, al Parco Archeologico. Quel giorno vogliamo rappresentare i guerrieri krotoniati nell’unico ambito magno – greco, che è rimasto intatto a Crotone. Gli opliti a guardia del Santuario è qualcosa di spettacolare, e saremmo divisi lungo il parco in un certo modo, e vogliamo esser attrattivi per i ragazzini, ma anche per le persone grandi».

E per esser attrattivi il Parco si sta facendo bello per questo ricco fine settimana: «Dobbiamo cercare di lavorare bene per creare un buon modo di intendere la fruizione dei beni culturali per continuare in maniera sistematica – ha concluso Aversa – per quanto si annuncino grandi somme per i progetti, ancora i fondi per la manutenzione sono arrivati da poco. Sto cercando di coinvolgere anche il Comune per quanto è possibile, l’area è vasta e molte zone sono di competenza comunale».
Danilo Ruberto