Un minuto di silenzio del Consiglio Regionale per le vittime della guerra in Ucraina

Un minuto di silenzio del Consiglio Regionale per le vittime della guerra in Ucraina

Hanno espresso solidarietà al popolo ucraino aggredito dall’esercito russo i consiglieri regionali della Calabria ed osservato un minuto di silenzio per le vittime della guerra. “Prima di avviare i lavori – ha detto il presidente Filippo Mancuso – e a cinque giorni dall’inizio della guerra scatenata dall’esercito russo in Ucraina – sicuro di rappresentare i sentimenti di voi tutti, esprimo la ferma condanna dell’invasione premeditata e in violazione del diritto internazionale, della Russia nei confronti dell’Ucraina. I colori giallo e blu della bandiera della Repubblica Ucraina che da sabato illuminano Palazzo Campanella, interpretano la vicinanza del Consiglio regionale al popolo ucraino”.

La massima assemblea elettiva calabrese chiede al Governo italiano, agli stati membri e alle istituzioni dell’unione europea «di impegnarsi in un’iniziativa di contrasto dell’aggressione assumendo le misure necessarie, entro la reazione della comunità internazionale che l’Onu deve garantire e con un ruolo attivo nelle alleanze difensive a partire dalla nato, perché l’invasione sia fermata, l’ucraina sia liberata e si possa tornare all’applicazione degli accordi di Minsk e al rispetto degli accordi di Helsinki, ribadendo il principio fondamentale dell’inviolabilità delle frontiere». Infine, il consiglio regionale s’impegna «a far sentire al popolo ucraino la reazione e la solidarietà dei cittadini italiani e la più forte condanna morale e politica di Putin e delle sue azioni di guerra; a creare ogni possibile mobilitazione contro l’aggressione russa, per la pace e la garanzia del diritto internazionale in concorso con le altre istituzioni locali e con la società civile che si oppone al sopruso e alla sfida portata alla democrazia e alla convivenza dei popoli».