Un patto istituzionale per il risarcimento del danno ambientale: “Nominare subito Commissario alla Bonifica”

Un patto istituzionale per il risarcimento del danno ambientale: “Nominare subito Commissario alla Bonifica”

Un patto che porta la  firma del Protocollo d’intesa tra Camera di commercio, Comune di Crotone  e Provincia per condividere l’oppoortunità di finanziamento sul territorio provinciale di Crotone. Elemento fondamentale del patto è la sollecitazione al Governo per la nomina del Commissario all’Ambiente ad oggi non completata.

Dall’interlocuzione avvenuta tra il Commissario della Camera di Crotone Alfio Pugliese con il sottosegretario al Sud Dalila Nesci, è emerso che i due commissari delle Aree Sin ad oggi non nominati sono quelli di Crotone e Taranto. Da qui nasce la collaborazione e condivisione tra le due camere  per una sinergia extra regionale per l’opportunità e le attività che devono essere messere in campo nelle aree industriali dismesse con investimenti importanti per i due territori ionici. Nella città pugliese i danni ammontano a 700 milioni di euro, nella nostra città invece 310 milioni di euro da parte dell’Eni, è stato detto stamane nella presentazione del Patto, e 72 milioni di euro la parte relativo  al danno ambientale che il Tribunale di Milano ha riconosciuto a Crotone.

Le risorse sono per metà depositate al Ministero della Transizione Ecologica e metà invece presso la presidenza del Consiglio dei Ministri. Soldi disponibili immediatamente qualora ci fosse la nomina del Commissario all’Ambiente il quale ha l’incarico di coordinare le attività di bonifica e rendere disponibile queste risorse per la riqualificazione ambientale del nostro territorio.

Non vi sono solo nelle aree Sin l’area industriale, ma anche il Porto di Crotone e altre aree del centro cittadino   – ha dichiarato il Commissario alla Camera di Commercio di Crotone Alfio Pugliese –  lo spazio d’intervento dunque va da quella industriale a quella nautica perchè riguarda il porto appunto, con le attività di riqualificazione e anche di rigenerazione urbana. La prospettiva dunque è di ampio respiro perchè permetterebbe al nostro territorio investimenti importanti”.

L’opportunità, è stato detto stamane presso la Camera di Commercio di Crotone, è data anche dal Pnrr, dalle energie rinnovabili e finanziamenti regionali ed europee per le aree represse del nostro territorio. “Il patto firmato anche con le associazioni di categoria e sigle sindacati è un patto per la sinergia mirata allo sviluppo del territorio e fare squadra – ha aggiunto il sindaco Vincenzo Voce –  Crotone merita la giusta attenzione. Completato il Pob Fase 1, che è la messa in sicurezza delle due discariche a mare, in merito alla bonifica dei siti industriali  Eni dice di aver problemi di conferire i rifiuti fuori regione e di conferire in maniera particolare i ternorm con matrice d’amianto. Vorrebbe ribaltare il progetto di bonifica che è stato approvato, per cui valuteremo in una prossima conferenza di servizi cosa fare”.

Siamo  chiamati al dialogo e alla responsabilità – ha concluso il Presidente della Provincia di Crotone Sergio FerrariSiamo tutti alla stesso tavolo per un’azione sinergica affinché ci sia un’unica voce a difesa del territorio, con un dialogo continuo e costante per andare nella stessa direzione. Se gli enti camminano da soli non si va da nessuna parte”.

D.R.