Un unico intento: ricominciare a volare

Aeroporto: la Bianchi consiglia a Crotone e Isola Capo Rizzuto di dismettere le quote Sagas per acquisire quelle Sacal
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Mercatino dell’usato – News

“Si avvicina la riapertura dell’aeroporto di Crotone, siamo ad un passo dall’obiettivo e c’è la necessità di collaborazione al fine di giungere il prima possibile al risultato per cui in tanti si stanno impegnando. Il Comune di Crotone e il Comune di Isola Capo Rizzuto, così come ha già fatto la Regione Calabria, dovrebbero dismettere la partecipazione in Sagas, al fine di non fornire eventuali giustificazioni a Sacal per allungare i tempi burocratici per la riapertura dell’aeroporto. I suddetti Comuni potrebbero valutare l’opportunità di acquisire quote Sacal, proprio come sta valutando la città di Reggio Calabria”.


Queste sono le dichiarazioni del sottosegretario al Mibact Dorina Bianchi, all’indomani della notizia della prossima riapertura dello scalo crotonese. La Sagas, società nata per gestire l’aeroporto Pitagora, è composta dai comuni di Crotone ed Isola Capo Rizzuto, e dalla Regione, la quale ha iniziato le operazioni di dismissione della sua partecipazione all’interno della società. Per capire un po’ quale sarà il futuro della società crotonese, abbiamo chiesto ai soci stessi quali sono le intenzioni.

Il presidente del cda di Sagas, Matteo Ambrosio, ancora non si è voluto esprimere in merito poichè attende le decisioni dei soci stessi.

Per quanto riguarda il Comune di Isola Capo Rizzuto, è intervenuta la vicesindaco Carmela Maiolo sottolineando il fatto che l’ente di cui è rappresentante ha inserito la Sagas tra le società da dismettere, così come impone il decreto Madia che disciplina le società partecipate dagli enti pubblici, ma che si riserva di iniziare la procedura dopo il 5 dicembre, giorno in cui si discuterà la sentenza che riguarda la nullità del bando Enac.

Sull’acquisto delle quote di Sacal, l’ente ha una posizione netta: «non penso sia opportuno – dichiara la Maiolo – chiedere ad un Comune di acquistare quote in una società che ad oggi risulta aggiudicataria in modo provvisorio e che la sentenza di dicembre potrebbe ribaltarne il risultato, ma soprattutto è decisamente discutibile da un punto di vista etico che un ente acquisti quote di una società in perdita, allo stesso tempo la Legge Madia lo impedisce». Dunque, non acquisterà quote della Sacal.

Il Comune di Crotone, che aveva già manifestato l’intenzione di acquistarle, è in stand-by poichè non conosce ancora il piano industriale per lo scalo crotonese – nonostante la richiesta alla società lametina – ma conosce il bilancio della stessa che dimostra numeri non ottimali. Questo il pensiero di Ugo Pugliese, il quale ha dichiarato di voler sapere se l’attività volativa per il Pitagora c’è, e per quanto tempo: «vorremmo vedere qualcosa di più concreto».

Giuseppe Laratta