Una Crotone più “green”: progettare per cambiare si può, l’impegno c’è

Nelle scorse settimane abbiamo lanciato un’iniziativa per rendere più green la nostra città. I cittadini sono pronti, ma bisogna camminare insieme

Nelle scorse settimane sulle pagine del nostro giornale abbiamo approfondito un tema molto attuale: l’importanza di rendere sempre più green le città italiane. Mentre l’Amazzonia brucia, i grandi della Terra si riuniscono per cercare soluzioni mirate a salvare il pianeta da innumerevoli danni ambientali causati dai rifiuti, dall’inquinamento e anche dalla cementificazione.

Negli ultimi anni sono state tante le iniziative mirate a sensibilizzare l’opinione pubblica e soprattutto le amministrazioni e le istituzioni sulla necessità di cambiare passo e soprattutto di tracciare un percorso di benessere e vivibilità. In modo particolare, con il nostro articolo, abbiamo voluto lanciare una visione “verde” anche della nostra città facendo partire proprio da Crotone un progetto innovativo, forse anche assurdo, ma che potrebbe far parlare di noi, come sta accadendo in altre realtà italiane. Nel nostro articolo abbiamo parlato del bosco verticale di Milano, ebbene, Crotone potrebbe diventare un bosco… orizzontale. Piantare alberi in parchi, quartieri e viali, potrebbe essere un modo per abbellire Crotone, per sostenere la cultura green che sta prendendo piede in tutta Europa, ma anche per rendere la città più appetibile. Pubblicato anche sul sito crotoneok.it. il nostro articolo è stato apprezzato dai lettori che hanno inoltre espresso le proprie impressioni. «Ottima idea, iniziativa “semplice”, ma che farebbe “guadagnare” la città a 360’», commenta Fabio, seguito anche da Stella che ha apprezzato i suggerimenti proposti.

«Il futuro è Green – ha aggiunto Salvatore che ha ricordato come i cittadini crotonesi già oggi si prendono cura del verde pubblico, ma – ha sottolineato – non vorrei che passasse tutto nelle mani delle azioni del singolo cittadino o di associazioni e poi si ha un servizio deficitario comunque pagato sia di quello che è il Servizio Verde Pubblico».

Tina invece, ha confermato quello che abbiamo scritto: «Anni fa, nel 1995, quando nacque mio figlio, c’era già questa iniziativa di piantare un albero per ogni neonato. Nello specifico la zona era il viale dei vigili del fuoco per intenderci. Poi smisero. Resta comunque una bella iniziativa. Insieme si può».

C’è poi chi come Carmine, guarda avanti: «Sarebbe una bella iniziativa – scrive – ma penso anche al dopo, cioè alla manutenzione». Insomma tra chi già si occupa di alcuni spazi verdi e chi invece vorrebbe farlo, possiamo dedurre che l’idea di piantare, ognuno, un albero, non solo sarebbe fattibile, ma anche ben gradita ai crotonesi.

Intanto a Milano continua a darsi da fare. Come pubblicato sul sito del Corriere della Sera lo scorso 20 agosto, «per il 2030 il Comune punta a tre milioni di piante in più, in una città che oggi arriva a 500 mila. «Progetto quasi rivoluzionario per la grigia capitale del Nord e tutto il suo hinterland» è scritto nell’articolo, progetto che invece, potrebbe coniugarsi con i caldi colori della nostra terra.

Il verde, diciamolo pure, si sposa alla perfezione con tutte le sfumature del nostro splendido mare.