Una Rari Nantes Crotone lunga un sogno

Una Rari Nantes Crotone lunga un sogno

La vittoria di sabato scorso in terra sicula, ai danni della forte Uni Messina, ha decretato la vittoria del campionato di Serie B girone 4 per la Rari Nantes Crotone, squadra unita e compatta, che ha disputato per un anno le partite casalinghe allo stadio del nuoto di Catania. Zaino sempre pronto, e partenze ogni settimana e per via mare, nello stretto di Messina, per raggiungere un sogno che era stato accarezzato per un anno dalla squadra di mister Francesco Arcuri. I crotonesi, infatti, disputarono una stagione in Serie A2. Poi le stagioni in Serie B, la pandemia, la mancanza della Piscina Olimpionica, ma quest’anno i rossoblù capitanati dal lungimirante Giuseppe Candigliota, in vasca sin da piccolo e che, nella sua carriera, ha giocato in Serie A2.

Il successo di questa squadra, composta da giovani atleti che detengono il titolo nazionale Under 17, è l’unione con i veterani e i pallanuotisti più grandicelli, che hanno fatto da guida ai più giovani e, quest’ultimi, hanno portato tutta la loro giovane età a servizio della squadra. Ora c’è da riflettere e concentrarsi per la prima play off che si disputerà presso la Piscina Olimpionica di Crotone il 25 giugno e, in particolare, l’ultima di campionato a Catania contro la Polisportiva Acese sabato prossimo.

Sorprese di questo campionato, oltre la conferma del brillante portiere Dodò Ruggiero, è l’altro estremo difensore, Simone Sibilla, insieme a Davide De Lucia e Ruben Riolo. Tutti hanno dato il meglio in squadra per l’obiettivo, poi raggiunto, issando bandiera  in vetta alla classifica di Serie B.  «Ci stiamo preparando alla grande sfida play out del 25 giugno – ci ha detto il presidente della Rari Nantes Crotone Vincenzo Arcuri abbiamo entusiasmo e gioia nel cuore. I ragazzi sono tutti contentissimi, perchè hanno in testa l’obiettivo massimo, che è la promozione». Nel gruppo di ragazzi, ci sono anche Alessandro Caliogna, Massimo Giacoppo, Marco Tagliaferri e lo squalo bianco Gabriel Namar che, muniti di biglietto areo, raggiungono i rossoblù nelle partite casalinghe a Catania o in trasferta.  Poi ha dato una manco anche un nome della pallanuoto meridionale, il crotonese Francesco Graziano (centroboa) che proprio nella stagione 2018 pianse insieme ai suoi compagni per la meritata promozione in Serie A2 dopo due anni di B.

Abbiamo chiesto al presidente Vincenzo Arcuri l’emozione più grande di questo campionato: «La vittoria d’andata a Palermo. Li ho capito che avremmo conquistato i playoff. Venivamo dalla sconfitta contro la Polisportiva Acese, dal Covid, da polemiche generate contro di noi da alcuni presidenti siciliani e da alcuni giornali siciliani. Compreso il presidente della Waterpolo Palermo. Si perdeva 4-1 a fine primo tempo. E poi la svolta e la vittoria. Io collegato dalla Basilicata per motivi da lavoro. Insomma emozionate».

Danilo Ruberto