Undicesimo Giovedì di Santa Rita: «La Famiglia»

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Reale Mutua – sezione post

Oggi, 18 aprile 2019, è l’undicesimo dei quindici giovedì di Santa Rita da Cascia, una devozione che commemora i 15 anni in cui la santa portò sulla fronte la ferita inferta dalla spina, un dono particolare di Cristo Crocifisso. E’ anche il Giovedì Santo, giorno in cui Nostro Signore ha istituito la Nuova Alleanza con il Popolo di Dio, spezzando il pane e versando il vino.

Santa Rita da Cascia, al secolo Margherita Lotti, nacque a Roccaporena (Perugia) nel 1381 e morì a Cascia il 22 maggio 1457.  In questo undicesimo giovedì si medita sulla carità della Santa verso il prossimo. Questo è il pensiero del parroco Don Tommaso Mazzei che oggi verte sulla famiglia: «È bello e significativo che questo giovedì capiti in uno dei giorni più importanti per tutta la chiesa: “giorno del rinnovo delle promesse sacerdotali, degli oli che illuminano i nostri sacramenti, giorno dell’istituzione dell’eucarestia. La ricchezza e la fecondità di questo giorno ci aiuta a comprendere meglio la bellezza della famiglia fondata sul sacramento del matrimonio. Nella famiglia riceviamo i più grandi insegnamenti della fede,in essa si esprime l’azione educatrice dei genitori. Maestri di vita nel quotidiano, così la famiglia è prima scuola di umanità, scrigno insostituibile dei valori più importanti. Come la pace,il perdono, la giustizia, la fraternità gratuita. Santa Rita ha amato la famiglia fino a dare la vita per essa,accettando le sofferenze più grandi restando sempre fedele all’insegnamento del Vangelo. Mettendo al centro il bene dell’altro,attraverso la comunione. Invochiamola perché le nostre famiglie restino unite nell’ora della difficoltà».

L’impegno proposto da Don Tommaso: “proteggiamo le nostre famiglie, difendiamo questo bene prezioso, facciamola respirare al suo interno valorizzando ogni ruolo e ogni presenza”.

I 15 giovedì precedono la festa della santa degli impossibili, la quale ricorre il 22 maggio. Presso la Parrocchia crotonese a lei dedicata, le sante messe nei quindici giovedì si celebrano alle ore 8,00 e alle 18,00, concludendo la cerimonia con la preghiera e meditazione su un tratto della sua vita o di qualche virtù.