Vaccini alla popolazione, il dott. Massimo Terra: «Riattivare l’ UCCP»

Vaccini alla popolazione, il dott. Massimo Terra: «Riattivare l’ UCCP»

Ancora nessun vaccino è stato somministrato ai circa 130mila over 80 calabresi. Nei giorni scorsi il presidente f.f. della Regione Calabria Nino Spirlì aveva annunciato l’avvio della campagna vaccinale per quella che è considerata la fascia debole della popolazione italiana, quella insomma da proteggere dal Covid-19.

Come ci spiega il dottore Massimo Terra, è stato chiesto ai medici di famiglia di inviare gli elenchi dei pazienti suddivisi in fasce d’età e per patologia ed è stata chiesta l’adesione per somministrare le dosi presso gli studi medici. Per quanto riguarda le persone allettate, sarà il medico recarsi a domicilio in accordo con l’Asp di riferimento che dovrà fornire un’auto medicalizzata.


Ma sui luoghi in cui vaccinare il dottore Terra lancia una proposta interessante non solo per la campagna vaccinale ma anche per l’assistenza continuativa.

«In attesa di conoscere le modalità di somministrazione e conservazione del vaccino – spiega ancora il dottore Terra – bisognerebbe pensare e studiare una soluzione che potrebbe essere la riattivazione delle UCCP. Si tratta di unità complesse di Cure Primarie (UCCP) che rappresentano il modello organizzativo e funzionale delle Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) e sono costituite da medici convenzionati delle cure primarie e da altri operatori sanitari e amministrativi. Un servizio attivato in passato a Crotone e purtroppo poi sospeso. Anche individuare gli spazi non sarebbe difficile: si potrebbe pensare a Corso Messina o ai locali Asp di via Nazioni Unite».

Il Covid potrebbe dunque rappresentare anche la spinta per avviare un percorso di continuità assistenziale che diminuirebbe in modo significativo la pressione sugli ospedali.