Verzino, atto intimidatorio ai danni del Sindaco Cozza

Verzino, atto intimidatorio ai danni del Sindaco Cozza

Verzino (KR) – I media nazionali trasmettono notizie e immagini della strage di Capaci, ovunque, si sente parlare di mafia, di violenza e di prevaricazione, chiunque disprezza atti delinquenziali. Eppure, i meccanismi subdoli e vigliacchi  della criminalità si insinuano silenziosamente anche nella comunità verzinese, ancora una volta ai danni del sindaco Giuseppe Antonio Cozza.

Come due anni fa, la storia si ripete, allora un plico contenente  un proiettile, stavolta il messaggio intimidatorio al sindaco Cozza giunge mediante un danneggiamento agli ulivi del proprio Suocero.

Difatti, nel pomeriggio di giorno 23 MAGGIO – giorno della legalità- l’anti- legalità ha fatto arrivare il proprio messaggio subdolo attraverso il taglio di piante di ulivo.

Non si tratta solo di piante stroncate, l’atto è emblema di una delinquenza che tenta di sradicare il seme della legalità. La risposta del sindaco Cozza è la medesima di due anni fa, è quella che contraddistingue il suo operato, la risposta sta nella LEGALITÀ che disprezza il crimine e prosegue a testa alta perché, chi dell’onestà e della legalità ne ha fatto la propria bandiera, non ha nulla da temere. Il sindaco Cozza, con la pacatezza che lo contraddistingue, commenta così  l’atto: “l’atto intimidatorio non colpisce solo me e la mia famiglia, è uno schiaffo ai sacrifici, e ai verzinesi onesti; io continuerò a fare il mio dovere in nome della LEGALITÀ, quella che si celebra in questo giorno, quella tanto temuta dai disonesti autori di atti barbarici”.