Vetere, Scarriglia e Marchio protagonisti al Campionato Italiano di MMA

Vetere, Scarriglia e Marchio protagonisti al Campionato Italiano di MMA

Non si combatte mai da soli. Nella vita come nello sport. E’ quello che insegna la Scuola Guardia Krotoniate, del maestro Antonio Parrotta, coadiuvato da Luigi Durante che, nella palestra dell’Asd crotonese, crescono guerrieri. La pandemia ora è un lontano ricordo, guantoni e tanta voglia di allenarsi, e si ritorna subito sul ring.

Da Roma la Scuola Guardia Krotoniate è tornata infatti a Crotone con ben tre ori (leggi qui) e altri validi piazzamenti nel Campionato Italiano di MMA che ha visto vittoriosi Giovanni Vetere col suo 59simo match, Giovanni Marchio e Antonio Torromino, quest’ultimo grande protagonista del campionato, il quale deve ancora far rientro da Roma. Tre ori, che si aggiungono al palmares dei ragazzi di Parrotta e Durante.

Si sono distinti al PalaTorrino anche Simone Sibilla, Leo Pugliese, Francesco Falvo, Francesco Scarriglia. Ma dal successo romano si torna subito in palestra, senza pause o soste. L’obiettivo adesso è la Nazionale di MMA.

«Abbiamo fatto veramente un miracolo – ci ha detto il maestro Luigi Durantedevo dire grazie ai ragazzi per la loro attenzione  e impegno, non è semplice dopo due anni di pandemia, riprendere con questa grinta c’è stata la voglia di combattere estremamente folle, perchè non tutte le società hanno partecipato, a Roma vi erano 380 atleti ma potevano essere molti di più, poichè molte società hanno rinunciato per le poche settimane a disposizione dei loro atleti.  I nostri hanno dato davvero il massimo».

Dietro il lavoro della palestra non vi è solo l’arte marziale, ma anche la crescita collettiva. Così come Giovanni Vetere (a sinistra nella foto principale), oro nella categoria -70 cadetti Assoluti: «Per me questa disciplina è un modo per affrontare la vita – ha dichiarato – la Scuola Guardia Krotoniate è una famiglia, ci siamo cresciuti, viaggi insieme, gare insieme e tante emozioni collettive». Il prossimo obiettivo è rimanere in Nazionale: «e portare a casa il Mondiale», ha concluso il valoroso atleta.

Per il giovanissimo Giovanni Marchio (a destra nella foto principale), invece, è stato un debutto. Ed è stato subito oro: «Un match molto difficile poichè l’avversario era molto preparato, sopratutto nel Grappling – ha affermato – è stata molto dura, il sudore e il sacrificio ripagano, mi sono recato a Roma con la concentrazione, e la convinzione di dover vincere». Bisognerà lottare ancora, sudare, prepararsi, e l’aspirazione di Marchio è quella di un ragazzo della sua età ma con le idee sportive ben chiare: «Voglio entrare in Nazionale, vincere tanti match e perchè no, i Mondiali. Qui nella Scuola Guardia Krotoniate mi sento in una seconda casa», ha concluso.

Una casa dove è cresciuto anche Francesco Scarriglia (al centro della foto principale), oggi diciannovenne, tornato da Roma con un infortunio alla spalla. Nonostante i primi dolori, ha continuato a combattere, fin quando ha potuto. Poi i dolori estenuanti hanno posto fine al match a pochi secondi dal termine: «Quando è successo il fatto – ci ha detto – a fine primo round sono andato dal maestro Parrotta dicendogli che non ce la facevo più, ma mi ha detto di continuare. Ma anche con una spalla fuori uscita, mi sono fatto valere. Con lo sguardo del maestro ci capiamo subito. Mette forza, passione. Il coraggio che serve».

«Qui si entra con umiltà –  ha chiosato il maestro Parrotta non si hanno pretese. Molti entrano qui attratti dal mondo del combattimento, e poi c’è un mito da sfatare, pensano che qui si facciano solo botte. Ma qui c’è sacrificio, pazienza. Ma anche amore per la nostra terra, rispetto per i propri amici, per il prossimo in generale. E impegno nella scuola, con la dedizione nello studio».

Danilo Ruberto