Via Israele, il Comitato Tufolo–Farina: "Non si rimetta in discussione la verificazione Fallanca"
Il Comitato di quartiere interviene dopo la nuova memoria presentata dall’Amministrazione al TAR Calabria
Crotone - Il Comitato di Quartiere Tufolo–Farina esprime forte preoccupazione per il nuovo tentativo dell'Amministrazione comunale di mettere in discussione le conclusioni della verificazione redatta dalla prof.ssa Fallanca, depositata presso il TAR Calabria nell'ambito del giudizio relativo alla destinazione urbanistica dell'area di via Israele.
La verificatrice, prof.ssa Fallanca, nominata dal TAR quale tecnico terzo e indipendente, ha ricostruito in modo puntuale la storia urbanistica dell'area, accertando che le particelle interessate dal progetto edilizio risultano destinate a verde di quartiere e che l'intervento proposto dal Comune appare incompatibile con la pianificazione urbanistica vigente, visto il vincolo di natura conformativa rafforzata dall’area di emergenza di protezione civile.
Nonostante tali conclusioni, l'Amministrazione comunale ha trasmesso al TAR una nuova memoria del proprio consulente, prof. Carci, con la quale vengono nuovamente prospettate argomentazioni a sostegno della tesi dell'edificabilità dell'area, già oggetto di approfondita valutazione nel corso della verificazione, cercando di smontare la ricostruzione del verificatore.
Il Comitato rileva come tale ulteriore iniziativa dell’amministrazione comunale si ponga in contrasto con le risultanze della verificazione, che è bene ricordarlo sono fondate su documenti ufficiali, atti urbanistici e ricostruzioni cartografiche depositati nel fascicolo processuale. Documenti, peraltro, forniti dalla stessa Amministrazione comunale al Comitato e agli altri enti terzi interessati nel corso dei mesi. Possibile che solo questo ufficio urbanistica non rileva l’errore marchiano? Giusto per usare un termine tanto caro all’assessore Giovanni Greco.
Queste argomentazioni, sono state già esaminate durante la verificazione ordinate dal TAR, e a nostro giudizio, il tentativo finisce per rimettere in discussione il lavoro svolto dalla Professoressa Fallanca, unico soggetto terzo e imparziale incaricato di ricostruire la reale destinazione urbanistica dell'area.
Il Comitato Tufolo–Farina ribadisce la propria piena fiducia nella verificazione della prof.ssa Fallanca e invita l'Amministrazione comunale a rispettarne le risultanze tecniche, evitando ulteriori interpretazioni che rischiano di alimentare un contenzioso ormai ampiamente istruito e di incidere negativamente sulla credibilità dell'Ente e sulla corretta gestione del territorio.
Il Comitato confida che il Tribunale Amministrativo Regionale valuti gli atti esclusivamente sulla base del diritto e delle risultanze della verificazione dallo stesso disposta, attribuendo il giusto rilievo al lavoro del proprio ausiliario e alla documentazione acquisita nel corso del giudizio.
Il Comitato continuerà a vigilare e a difendere gli interessi del quartiere, affinché i cittadini siano pienamente informati su ogni sviluppo della vicenda e sul persistente tentativo dell'Amministrazione comunale di perseguire, ad ogni costo, la realizzazione del progetto edilizio in via Israele.
Il Direttivo del Comitato di Quartiere Tufolo–Farina
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