(Video) Appendino, Baldino e Orrico a Crotone: «Con Trocino vera alternativa all'arroganza»
Le parlamentari del Movimento 5 Stelle in piazza Duomo rilanciano salute, bonifica e lavoro. Trocino attacca Voce: «Ha tradito la città»
Piazza Duomo palcoscenico per l’iniziativa elettorale del centrosinistra di questa sera a sostegno di Giuseppe Trocino, candidato sindaco alle amministrative, con la partecipazione delle parlamentari del Movimento 5 Stelle Chiara Appendino, Vittoria Baldino e Anna Laura Orrico, accolte dalla consigliera regionale pentastellata Elisabetta Barbuto. Al centro dell’incontro i temi della salute, del lavoro, dell’ambiente e della bonifica del Sin di Crotone, con un duro attacco politico all’amministrazione uscente guidata da Enzo Voce.
Chiara Appendino ha puntato sul profilo personale e politico del candidato sindaco: «Giuseppe non ha bisogno dei miei consigli perché è in gamba, è capace, conosce questa realtà e conosce i bisogni dei suoi cittadini». L’ex sindaca di Torino ha indicato le priorità del progetto politico: «Diritto al lavoro, diritto alla salute, diritto all’ambiente, una comunità coesa. Questo è il nostro progetto e Giuseppe lo metterà a terra con serietà, credibilità e soprattutto non tradirà».
Appendino ha poi insistito sulla necessità di un’amministrazione “coraggiosa”, capace di alzare la voce nei confronti dei livelli istituzionali superiori: «Quando si tratta di mettere al centro il diritto alla salute non c’è ideologia che tenga, c’è il buonsenso. Quando si tratta di tutelare un cittadino che deve poter vivere il suo quartiere serenamente, poter non scappare da questa città perché c’è il lavoro qui, non c’è ideologia, c’è buonsenso». E ancora: «Quando si tratta di chiedere a un sindaco di avere il coraggio di alzare la voce quando il governo non tutela gli interessi dei cittadini, penso al tema del veleno, della qualità dell’aria, del lavoro, basta avere un sindaco coraggioso e noi ce l’abbiamo qui». In chiusura l’appello alla partecipazione: «Andate a votare perché non è vero che le cose non possono cambiare. Possono cambiare e cambiano partendo dalla comunità locale».
Anna Laura Orrico ha invece evidenziato il radicamento del Movimento 5 Stelle nei comuni chiamati al voto in Calabria: «Il Movimento 5 Stelle è presente a Crotone con una propria lista a sostegno del candidato sindaco Trocino con una proposta che punta soprattutto sulla riqualificazione ambientale e sulla tutela del diritto alla salute, priorità negate per tantissimo tempo ai crotonesi e ai calabresi». Orrico ha ricordato anche l’impegno del movimento negli altri comuni al voto: «Siamo presenti a Castrovillari con una nostra lista nel fronte progressista e a Reggio Calabria con il candidato Malara nella coalizione che sostiene Battaglia». Secondo l’ex sottosegretaria ai Beni culturali, «questa presenza esprime la volontà di continuare il radicamento del Movimento 5 Stelle in tutta la regione e un’apertura sempre più forte alle espressioni positive della società civile».
Durissimo l’intervento della deputata Vittoria Baldino, che ha definito Giuseppe Trocino «l’alternativa a uno schema consolidato in Calabria». Baldino ha parlato di «arroganza del potere» riferendosi agli avversari politici: «C’è chi non riesce a soddisfare i bisogni dei cittadini e non ha mantenuto le promesse fatte sulla bonifica, sul diritto alla salute e sul lavoro». Secondo la parlamentare pentastellata, «una volta radicatosi al potere ha preso le sembianze del potere» e per questo «serve un’alternativa vera, credibile e solida che costruisca un percorso con e per i cittadini crotonesi».
A chiudere la manifestazione è stato Giuseppe Trocino, che ha attaccato frontalmente il sindaco uscente Enzo Voce, accusandolo di avere tradito le promesse del 2020. «Io non sono Enzo Voce. Io non sono un traditore. Io non tradisco i valori di questa città», ha esordito il candidato del centrosinistra. «Voce aveva promesso cambiamento, di stare lontano da certe logiche e dal partito della torta. Poi, dopo un anno e mezzo, è passato dall’altra parte».
Il candidato sindaco ha concentrato il proprio intervento soprattutto sulla questione ambientale e sulla bonifica del Sin: «Ha fondato la sua campagna elettorale sulla bonifica, parlando di cadmio e zinco e dicendo che con l’inquinamento di Crotone si sarebbe ammalata tutta Europa. Oggi invece sostiene che non c’è pericolo». Trocino ha accusato il sindaco uscente di avere minimizzato il tema dell’amianto: «Fino a ieri parlava di disastro ambientale, oggi quell’amianto si è trasformato magicamente in zucchero a velo».
Poi il riferimento ai controlli effettuati con Arpacal: «È andato sui social a mostrare la centralina dicendo che non c’era alcun pericolo, peccato che lo abbia fatto quando il vento soffiava dalla parte opposta o quando non c’era vento». Infine l’affondo politico e giudiziario: «Dopo cinque anni e mezzo, e dopo le nostre denunce alla Procura della Repubblica, oggi annunciano l’azione in danno nei confronti del proprietario e quasi vogliono far passare tutto questo come un loro merito».
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