(VIDEO) Crotone - Al Pitagora gli studenti diventano presidi di salvezza

Corso BLSD per le tre annualità della curvatura biomedica, tra teoria e pratica, con esercitazioni su rianimazione e defibrillatore

A cura di Redazione
11 febbraio 2026 14:28
(VIDEO) Crotone - Al Pitagora gli studenti diventano presidi di salvezza -
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Un corso salvavita dove ogni studente può trasformarsi in un presidio di sicurezza per gli altri. Al Liceo Classico Pitagora di Crotone prende forma un progetto concreto che va oltre la teoria e consegna ai ragazzi strumenti reali per intervenire nelle emergenze. Si tratta del corso di primo soccorso organizzato in collaborazione con Simeup e Ordine dei Medici, inserito nel percorso di curvatura biomedica dell’istituto e rivolto alle tre annualità. Un’esperienza pratica che, sotto l’egida della docente referente Mariella Cosentino, affianca allo studio dell’anatomia e dei sistemi cardiocircolatorio e respiratorio un addestramento diretto alle manovre di rianimazione e all’uso del defibrillatore.

Durante il nostro servizio era presente il dottor Giovanni Capocasale, tra i referenti del corso, insieme agli studenti impegnati nelle esercitazioni BLSD. Un momento di formazione ma anche di consapevolezza civica, in una città dove le emergenze non sono un’eventualità remota.

“Il corso assume un'importanza da non sottovalutare: ottenere questo brevetto, questo patentino, permette di trovarsi sempre pronti per strada. Viviamo in una città particolarmente calda e non sono poco frequenti eventi di svenimenti o perdite di conoscenza, soprattutto tra gli anziani o le fasce più a rischio. Trovarsi pronti è fondamentale”, ricorda nella nostra intervista lo studente Antonio Lumare, evidenziando il valore immediato di una preparazione che può fare la differenza nei primi minuti decisivi.

Per gli studenti della curvatura biomedica il progetto rappresenta un tassello coerente e strategico del loro percorso di studi. “Questo progetto si inserisce benissimo nel nostro percorso di curvatura biomedica che seguiamo ormai da tre anni. Diventa un quid in più perché, partendo dallo studio dell’anatomia umana, dall’apparato cardiocircolatorio a quello respiratorio, inseriamo questo percorso pratico che si aggiunge alla nostra formazione teorica”, spiega Francesco Iona, mettendo in luce l’integrazione tra sapere e saper fare.

Anche lo studente Alessandro Macchitella rimarca l’aspetto concreto della formazione: “Il corso BLSD aiuta non soltanto ad avere una conoscenza teorica del sistema cardiocircolatorio e respiratorio, ma anche pratica. Aggiunge qualcosa che può servire nella vita quotidiana, come le manovre da conoscere e l’utilizzo del defibrillatore”.

Il dottor Giovanni Capocasale del Simeup Crotone guarda già agli effetti sul territorio: “Formerà tutti gli studenti che seguiranno, mi auguro, l’università in medicina. È un progetto serio che darà la formazione ufficiale certificata BLSD, cioè la rianimazione cardiopolmonare associata all’uso del defibrillatore. Avremo tantissime postazioni salvavita su tutto il territorio di Crotone e provincia”, afferma, tracciando uno scenario in cui la scuola diventa rete diffusa di primo intervento.

A chiudere, la dirigente scolastica Natascia Senatore richiama il valore educativo dell’iniziativa: “Sono ragazzi giovani e proprio per questo sempre ben disposti ad acquisire nuove conoscenze e a rendersi protagonisti anche in situazioni di pericolo. È nel pericolo che dobbiamo sensibilizzarli e accompagnarli verso una crescita che comporta il prendersi cura di se stessi e degli altri in ogni momento del loro vissuto quotidiano”.

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