(VIDEO) Crotone e Como unite dal mare: l’ANMI rafforza il gemellaggio tra le due città
La delegazione dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Como, accompagnata dalla vicesindaca Nicoletta Roperto, ha incontrato la sezione crotonese. Corona ai caduti, celebrazione religiosa e scambio di doni nella casa comunale
Una delegazione dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia (ANMI) di Como, accompagnata dalla vicesindaca Nicoletta Roperto, è in visita da alcuni giorni a Crotone, ospite della sezione locale dell’associazione. Al centro dell’incontro, il gemellaggio tra le due realtà associative, nato per rafforzare i rapporti tra comunità geograficamente lontane, ma accomunate dalla tradizione marinara e dai valori della Marina Militare.
La giornata di ieri è stata caratterizzata da due momenti: il primo si è svolto in piazza Marinai d’Italia, dove le delegazioni hanno deposto una corona d’alloro al monumento ai Caduti della Marina, in omaggio a quanti hanno perso la vita al servizio del Paese.
Successivamente, nella chiesa del Rosario, conosciuta a Crotone come la chiesa dei marinoti, è stata celebrata una santa messa da monsignor Ezio Limina.
Un gemellaggio tra Nord e Sud
A parlarci del significato dell’iniziativa è stato Antonio Fiorito, presidente dell’ANMI di Como, che ha evidenziato il valore del legame tra due città poste agli estremi della Penisola.
«Abbiamo suggellato il gemellaggio, che è l’inizio di una nuova amicizia fra due città che sono all’estremo della nostra nazione, perché una è all’estremo Nord e l’altra è all’estremo Sud. È un ponte di amicizia che deve svilupparsi nel tempo, continuando a rafforzare i rapporti. L’obiettivo comune, da buoni marinai, è seguire la stessa rotta e condividere determinate cose, sempre nei valori della Marina Militare», ha dichiarato Fiorito.
Un rapporto che, nelle intenzioni dei promotori, dovrà proseguire attraverso nuove occasioni di incontro e la condivisione delle attività associative, con particolare attenzione alla cultura marinara e alla trasmissione delle tradizioni alle nuove generazioni.
De Caro: «Un’amicizia fraterna»
Sulla stessa linea Vito Michele De Caro, presidente dell’ANMI di Crotone, che ha rimarcato il valore umano dell’iniziativa e l’accoglienza riservata agli ospiti.
«Questo gemellaggio suggella non soltanto un rapporto tra associazioni, ma anche un’amicizia fraterna, perché noi gente di mare ci diamo una mano per continuare le attività e promuovere la cultura marinaresca. Ci hanno accolto con tanto affetto e stima e siamo stati felici di riceverli, perché hanno portato un apporto di fiducia e lealtà», ha affermato De Caro.
Alla visita ha preso parte anche la vicesindaca di Como, Nicoletta Roperto, che ha ringraziato la sezione crotonese per l’ospitalità ricevuta durante i quattro giorni di permanenza.
«Questi quattro giorni sono stati veramente splendidi e ringrazio tutti i Marinai d’Italia della sezione di Crotone per l’ospitalità. Speriamo di rincontrarvi presto a Como», ha dichiarato Roperto.
Lo scambio di doni nella casa comunale
La visita è proseguita nella casa comunale di Crotone, dove si è svolto uno scambio di doni tra le delegazioni e le istituzioni presenti.
Tra gli omaggi consegnati dal sindaco Vincenzo Voce alla vicesindaca Roperto e al presidente Fiorito, alcuni manufatti realizzati a mano dall’associazione “A Mano Libera”, laboratorio di terracotta nato a Crotone, e piatti decorativi ispirati alla Magna Grecia, frutto dell’impegno dell’Associazione Autismo Kr.
Il sindaco Vincenzo Voce ha espresso il proprio ringraziamento alle delegazioni: «Un sentito ringraziamento alle delegazioni per la gradita visita e per aver condiviso questo momento di autentica cordialità e vicinanza istituzionale». Successivamente le due delegazioni hanno fatto visita alla Capitaneria di Porto incontrando il Comandante Pasquale Mazza.
Danilo Ruberto
23.2°