(VIDEO) Crotone - E io ci sto chiude la settima edizione, Oliverio: «Un fermento culturale»
Il bilancio di Fabrizio Oliverio dopo quattro giorni di incontri, cultura e audiovisivo. Già si lavora all’ottava edizione
Crotone – Si è conclusa ieri sera, 28 agosto, all’Orto Tellini, la settima edizione di “E io ci sto”. Quattro giorni, dal 25 al 28 agosto, che hanno animato la città con incontri, podcast, documentari e momenti di approfondimento, confermando la crescita di una manifestazione diventata negli anni un punto di riferimento nel panorama culturale crotonese.
Il bilancio, nelle parole di Fabrizio Oliverio, è decisamente positivo. «Il responso è positivo. La gente ci ha seguito e soprattutto abbiamo creato un fermento culturale che in città non si vedeva da tanto tempo». Un interesse che, secondo Oliverio, ha coinvolto il pubblico nelle diverse forme di divulgazione proposte durante la manifestazione.
La serata conclusiva ha ospitato “To Fake or Not To Fake”, live talk show condotto da Fabio Canino e dedicato al tema delle fake news. Un argomento sempre più attuale, anche alla luce delle nuove possibilità offerte dall’intelligenza artificiale.
«Bisogna avere degli strumenti di informazione adeguati e soprattutto differenziarli sempre per ogni informazione che si va a cercare – ha spiegato Oliverio –. Non bisogna basarsi soltanto sulla prima informazione che arriva, ma andare a informarsi sempre di più sulle tematiche che si vogliono affrontare».
Sette edizioni hanno trasformato e fatto crescere anche il pubblico. “E io ci sto”, secondo il suo ideatore, è maturato insieme alle persone che lo animano. «Sono cresciute le persone, lo staff, i ragazzi e le ragazze che ci sono all’interno. È maturato anche il nostro pubblico. Oggi sa che, venendo qui, può trovare prodotti audiovisivi di alta qualità, ma anche un sistema che all’interno dell’Orto Tellini funziona».
Per Oliverio, l’Orto Tellini rappresenta ormai «un nucleo attivo della città di Crotone», uno spazio capace di creare relazioni e mantenere vivo il confronto culturale.
Archiviata la settima edizione, lo sguardo è già rivolto al futuro. Dopo un periodo di pausa, il lavoro per l’ottava ripartirà già a settembre. «È stato un periodo veramente faticoso, però inizieremo a buttare le basi per la nuova edizione».
Tra le novità allo studio potrebbe esserci anche una versione invernale, o un appuntamento off-topic durante la stagione più fredda. «La città di Crotone ne ha bisogno e vediamo che soprattutto il pubblico lo richiede».
Il filo conduttore, però, resta quello che ha accompagnato “E io ci sto” fin dall’inizio: costruire una comunità. «Abbiamo bisogno di sentirci sempre uniti, perché questa è un’esperienza che soprattutto ci rende uniti più come persone che come professionisti».
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