(Video) Crotone, esposta la Madonna di CapoColonna durante il Te Deum in Duomo

(Video) Crotone, esposta la Madonna di CapoColonna durante il Te Deum in Duomo

Crotone – Con un numero ridotto di fedeli per via del Covid-19 che imperversa nelle nostre vite, una celebrazione di fine anno in maniera sobria e più blanda ha accompagnato questa sera, 31 dicembre 2020, il Te Deum presso il Duomo di Crotone,  un canto di ringraziamento e di origine antica.

Un 2020 difficile, segnato dall’epidemia Covid che prima ci ha tenuti in casa e poi ha mietuto molte vittime. Un anno sofferto, quello che ci lasciamo alle spalle, e un nuovo anno che apre alla speranza: «Un anno disgraziato – ha tuonato dal pulpito Don Serafino Parisiabbiamo vissuto un anno tragico, ci mancavano pure gli eventi naturali, alluvioni, terremoti in questi giorni, le guerre, gli incidenti, e poi questa pandemia che ci ha fatto sperimentare il limite, la fragilità. Ci ha fatto dire che siamo mortali, prima con le manie di grandezza avevamo pensato di poter manipolare l’esistenza».

E poi, ha continuato dall’altare, un’altra tragedia, quella del lavoro, una tragedia sociale che si consuma incidendo sul nostro territorio: «Disgrazie su disgrazie. Tra poco canteremo il Te Deum, e mi vorrebbe da dire “Per che cosa dovremmo ringraziare il Signore”» ? C’è una speranza, ha detto il rettore della Basilica Cattedrale, che è la tenerezza. Poi ha citato la linea guida del papato di Francesco: «Il Papa insiste su questa dimensione ambientale, sul problema legato alla custodia dell’ambiente, alla custodia del creato che è fuori di noi, ma è anche ciò che ci appartiene».

Conclude l’omelia con l’augurio per il 2021: «Un anno migliore, ma buona parte della positività dell’anno che verrà dipende dalla forza, dall’impegno, e dalla responsabilità che ognuno di noi ci metterà». Poi, al termine della Messa, il Te Deum con l’esposizione della Madonna di CapoColonna, portata dalle mani di Monsignor Ezio Limina, presidente del Capitolo Cattedrale, e don Bernardino Mongelluzzi, rettore del Santuario di CapoColonna.

Danilo Ruberto