(Video) Crotone - Gli ingegneri: «Serve una visione comune per il territorio»
In città, accompagnato dal Presidente dell'Ordine di Crotone Vincenzo Mano, è arrivato il vicepresidente dell'Ordine nazionale Elio Masciovecchio
Crotone - Etica, deontologia, responsabilità e collaborazione tra professionisti: sono questi i temi al centro del primo appuntamento pubblico della Rete delle Professioni Tecniche della Provincia di Crotone, che ha riunito le diverse realtà professionali in un confronto dedicato al ruolo che competenza e responsabilità possono avere nella qualità dei progetti e nella tutela della collettività. All'iniziativa ha partecipato anche Elio Masciovecchio, vicepresidente nazionale dell'Ordine degli Ingegneri, arrivato a Crotone in occasione del convegno “Etica, Deontologia e Responsabilità nelle Professioni Tecniche – Competenza, Integrità e Servizio per la Qualità del Progetto e la Tutela della Collettività”. Prima dell'appuntamento, Masciovecchio ha fatto visita anche all'Ordine degli Architetti, a testimonianza dell'importanza attribuita al confronto e alla collaborazione tra le diverse professioni tecniche.
Fare rete senza perdere le specificità
«La rete e le professioni a livello nazionale è una realtà ed è una delle cose più importanti che ci sono quando tra professioni si fa proprio rete», ha spiegato Masciovecchio, sottolineando il valore di un dialogo che non deve tradursi nella sovrapposizione dei ruoli. L'obiettivo, secondo il vicepresidente nazionale, è mettere a fattor comune punti di vista differenti, senza prevaricare le competenze dei singoli Consigli nazionali e provinciali. «Il concetto vuol dire cercare di non prevaricare i singoli Consigli nazionali, quindi i singoli Consigli provinciali in questo caso, ma fare tesoro di quella che può essere una diversa angolazione di un problema per poterlo porre alla politica in maniera concreta ed efficiente».
Un approccio che, ha evidenziato Masciovecchio, riguarda direttamente anche il territorio crotonese. Tra le questioni che richiedono una visione condivisa c'è anche quella del centro storico di Crotone, tema sul quale il contributo delle diverse professionalità può diventare elemento di confronto e proposta.
Un confronto che parte dal territorio
Sulla necessità di costruire una collaborazione stabile tra le professioni tecniche si è soffermato anche Vincenzo Mano, presidente dell'Ordine degli Ingegneri di Crotone. «Ogni quartiere della città è importante per noi e prescindere dal dialogo con le professioni è impossibile», ha sottolineato Mano, evidenziando come la conoscenza delle problematiche territoriali debba essere accompagnata da un confronto tra competenze diverse. «Noi come ingegneri in particolar modo, ma come rete di professioni tecniche che oggi cerchiamo di realizzare, quindi di far nascere, diamo un contributo fondamentale anche alla politica a capire le problematiche del territorio e a risolverle insieme».
La nascita della Rete delle Professioni Tecniche della Provincia di Crotone si inserisce dunque in un percorso orientato a rafforzare il dialogo tra le diverse categorie e a mettere a disposizione delle istituzioni competenze e punti di vista differenti. Un confronto che parte dall'etica e dalla responsabilità professionale, ma guarda anche alle questioni concrete che riguardano la città e il suo futuro, dalla valorizzazione dei quartieri alla necessità di una visione condivisa per il centro storico.
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